Unghie sfaldate che si spezzano, quali sono le cause e i rimedi

Unghie sfaldate che si spezzano, quali sono le cause e i rimedi

Il problema delle unghie sfaldate che si spezzano: cosa significa e le cure d'urto, alimentari ed estetiche, per risolvere questo piccolo problema.

Le mani sono il biglietto da visita nel mondo, la prima presentazione che si offre ad un estraneo in un incontro: averle fuori posto è particolarmente fastidioso e lo diventa ancor di più quando le unghie sono brutte o malmesse.

Non è soltanto la questione estetica a dover preoccupare quando si parla di unghie sfaldate che si spezzano, facili a rovinarsi: un’eccessiva fragilità delle unghie può essere la spia di qualche carenza di vitamine (A, B6, C, E) ed altri elementi preziosi per l’organismo, come il ferro, lo zinco e il rame. Queste carenze vitaminiche determinano una malnutrizione della cheratina, la proteina che irrobustisce unghie e capelli.

Altre cause dello sfaldamento dell’unghia sono imputabili a detergenti chimici aggressivi, detersivi a pH acido che rovinano la superficie dell’unghia, solventi per la manicure contenenti acetone e smalti di qualità scadente, che tendono a far sì che l’unghia si sfaldi.

Il primo tra i rimedi più efficaci per ovviare a questo fastidioso inestetismo è, ovviamente, quello di ricontrollare la propria dieta: mangiare in modo più sano, integrando gli oligoelementi e le vitamine mancanti attraverso un’alimentazione che preveda proteine, frutta e verdura ricchi, aiuta le unghie a ritornare lisce e forti, oltre a migliorare sensibilmente la salute generale dell’organismo.

Tra i rimedi naturali più efficaci e gettonati c’è l’olio di mandorle dolci, di cui si sono già decantate le virtù: massaggiato sulle unghie è un ottimo rinforzante, specialmente se si lascia in posa proteggendo le mani con dei guantini di cotone. Altro rimedio economico è l’olio extravergine d’oliva, molto nutriente, con cui fare un impacco da massaggiare lentamente sulle unghie. Anche il succo di limone, oltre ad essere conosciuto ed utilizzato per curare coliche e calcoli, è un fantastico rinforzante: basta tagliarlo a metà e infilarci dentro le dita per qualche minuto, oppure spremerlo e mischiarlo all’olio extravergine o a quello di mandorle dolci per un impacco.

Come cura esterna, è importante proteggere le mani dagli agenti atmosferici: creme idratanti o gli olii sopra nominati applicati quotidianamente, guanti durante l’inverno e guantini di cotone a sotto quelli di gomma quando si fanno le pulizie, una manicure attenta e frequente aiutano a tenere sotto controllo lo stato delle proprie unghie, in modo da intervenire tempestivamente in caso di peggioramenti visibili.

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