Perchè la musica ad alto volume nei bar fa bere di più

musica alcool

Nella maggior parte dei bar e dei locali, ad un certo punto della serata accadono due cose: le luci si abbassano e la musica si alza. L'abbassamento delle luci coincide spesso con l'inizio delle danze e del divertimento, l'aumento di volume della musica con l'aumento delle bevute alcoliche.

L'aumento di volume della musica rende difficile la socializzazione: se non si conosce il linguaggio dei segni rimane solo la lettura del labiale (difficile data la poca luce di cui sopra) o il tentativo di sgolarsi, per poi arrendersi e tornare a fissare il bicchiere, ormai vuoto. E di nuovo al bar a chiedere un altro drink, che chissà quali effetti avrà sul nostro comportamento e sul risveglio del giorno dopo.

Diversi studi, condotti in Francia dal 2004 al 2008, hanno messo in luce una correlazione tra il volume della musica e la quantità di alcool consumata: con la musica ad alto volume si ordina in media un drink in più rispetto a quando il volume della musica è normale e si riesce a conversare. Secondo uno studio parallelo condotto in Scozia, la gente beve di più perché non riesce a conversare, mentre, quando chiacchiera beve meno perché è impegnata a parlare. Se ci fate caso, non troverete del tutto assurda la tesi secondo la quale la musica ad alto volume fa bere di più. Vi ci ritrovate?

via | spring.org

Foto | Flickr

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