Chemioterapia e globuli bianchi bassi: sintomi, rimedi e quando preoccuparsi

Chemioterapia

La chemioterapia è un trattamento terapeutico basato su un cocktail di sostanze studiato per la cura del cancro. Questo particolare trattamento, insieme ai ben noti benefici, comporta anche una non indifferente serie di effetti collaterali, che vanno dalla nausea al vomito, dalla perdita dei capelli (che però ricresceranno entro la fine del trattamento oppure poco dopo la fine della terapia) a una sensazione di stanchezza e spossatezza costante, oltre a dolore, infiammazione e ulcere in bocca. In diversi casi, si registrano anche effetti come diarrea, perdita di appetito e stipsi.

Fra gli effetti collaterali della chemioterapia si registra spesso anche un abbassamento dei globuli bianchi, ovvero i nostri difensori da virus e batteri. In questo caso, sarà favorita l’insorgenza di diversi problemi, fra i quali febbre, mal di testa, mal di muscoli, tosse, mal di gola, sensazione di freddo.

In questo caso, sarà necessario avvertire immediatamente il proprio medico curante e l’oncologo, e sarà inoltre necessario prendere delle opportune precauzioni. Evitate innanzitutto di avere contatti con persone affette da virus o quelle raffreddate. Inoltre, dovrete evitare di frequentare posti affollati e al chiuso, poiché proprio in questi posti è alto il rischio di contagio. Fate molta attenzione all’igiene personale e lavate per bene le mani, soprattutto prima e dopo aver mangiato.

Evitate di sudare e di prendere freddo, ed evitate inoltre di procurarvi delle ferite, poiché in questa fase anche le piastrine presentano una minore capacità di coagulare il sangue. Nel caso in cui non riusciste a recuperare il livello di globuli bianchi, esistono delle punture note come "fattori di crescita", che ne favoriranno la produzione.

via | Procaduceo
Foto da Pixabay

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