La vacanza non dà la felicità, la sua preparazione sì



Quante volte abbiamo sentito la necessità di una vacanza sentendoci stanchi e infelici, pensando che un periodo di pausa potesse farci scaricare stress e così rinvigorirci?

Ebbene, un gruppo di ricercatori olandesi si è imbarcato nel progetto di esaminare quanto una vacanza potesse influire sullo stato di salute e sul benessere di una persona ed ha fatto una scoperta sorprendente.

Secondo quanto spiegano gli studiosi, sembra che ancor di più della vacanza in sé, la differenza la faccia l’aspettativa della vacanza stessa. In altre parole, il solo fatto di progettare una vacanza fa bene e regala sensazioni estremamente piacevoli di felicità.

Gli studiosi della Erasmus University di Rotterdam hanno chiesto a 1500 adulti, 974 dei quali erano stati in vacanza durante il follow-up, di raccontare quanto e in che modo la vacanza o la sua aspettativa avessero influito sul benessere psicologico.

La conclusione è stata appunto che non è tanto la vacanza a renderci allegri e felici, quanto piuttosto la sua organizzazione: infatti i volontari coinvolti nello studio hanno raggiunto un elevato livello di felicità soprattutto nel periodo che precedeva la vacanza, mentre chi era tornato dalla vacanza o era rimasto a lavoro non registrava nessuna differenza nelle emozioni.

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