Neutrofili alti in gravidanza: è normale o bisogna preoccuparsi?

Cosa succede se i neutrofili sono alti durante il periodo della gravidanza? Ci potrebbero essere disturbi a carico dell'organismo della donna in dolce attesa? Ecco cosa significa quando il livello di neutrofili aumenta in gravidanza.

Neutrofili alti in gravidanza

Cosa vuol dire se dalle analisi del sangue scopriamo di avere i neutrofili alti in gravidanza? Sappiate che i neutrofili sono la parte più numerosa dei leucociti e svolgono un'attività importante fagica, che li porta a digerire batteri, cellule infettate o che si sono trasformate e detriti vari. Sono i neutrofili a rilasciare nell'organismo i pirogeni, sostanze che causano la febbre.

I valori normali di neutrofili sono compresi tra il 40 e il 75% rispetto al totale dei leucociti. Se i neutrofili bassi possono indicare la presenza di influenza, salmonellosi o essere causati da terapia radiante, mononucleosi, anemie, cirrosi epatica, epatiti croniche, agranulocitosi, lupus eritematoso, parotite, malaria, morbillo, rosolia, tifo, intossicazione da piombo o da benzolo, cosa succede quando i neutrofili sono alti?

I neutrofili alti possono essere causati dall'uso di farmaci cortisonici, dall'artrite reumatoide, da emorragie, vaccinazioni, gotta, infarto cardiano, neoplasie maligne, leucemie, pancreatite, stress, sbalzi termici, dolori e infezioni acute. Inoltre, sappiate che i neutrofili si alzano leggermente quando si è in gravidanza e a causa del parto, quindi è assolutamente normale avere i neutrofili alti in gravidanza, ma non troppo alti. Preoccupatevi anche se sono bassi, perché se non avete fatto la rosolia, potrebbe essere quella la causa ed è una malattia che può causare danni al feto.

Chiedete sempre consiglio al vostro medico curante o al ginecologo che saprà tranquillizzarvi certamente.

Via | Universonline

Foto | da Flickr di o-mer

  • shares
  • Mail