La psoriasi provoca anche problemi di ansia

La psoriasi provoca anche problemi di ansia

Le persone affette da psoriasi devono fare i conti con l'ansia e lo stress, in particolare nei periodi in cui la malattia è in fase acuta.

La psoriasi è un’infiammazione cronica e recidivante della pelle, non contagiosa e non infettiva, che si può tenere sotto controllo ma che provoca comunque disagi e imbarazzo. Il 77% delle persone che soffrono di psoriasi e artrite psoriasica, nei periodi in cui le lesioni cutanee sono in fase acuta, devono fare i conti anche con l’ansia e lo stress che comunque peggiorano ulteriormente i sintomi.

La ricerca è a lavoro per trovare una cura efficace che possa limitare le fasi acute o migliorare la qualità della vita di chi soffre di psoriasi, ma non è affatto facile. I ricercatori tedeschi della Technical University di Monaco di Baviera durante l’ultimo convegno della European Dermato-Venereology Society hanno posto l’attenzione proprio sul peso psicologico di questa patologia che coinvolge circa due milioni e mezzo di italiani.

La psoriasi provoca lesioni sulla pelle, dolore e prurito, chi ne è affetto tende a nasconderla e questo oltre ai disagi fisici provoca anche nervosismo e problemi a rapportarsi agli altri. È stressante dover spiegare sempre cosa sono quelle lesioni e perché compaiono, che non sono contagiose e nulla di grave, doversi quasi giustificare per qualcosa che non ha cause o colpe di alcun tipo.

Le cure per la psoriasi ci sono ma non sempre e non su tutti si dimostrano efficaci, i pazienti tendono a essere sfiduciati e a non farsi seguire da un dermatologo perché convinti di non poter ricevere il giusto aiuto. Purtroppo la psoriasi non ha una cura definitiva che funziona per tutti, ma ci sono tante strade da provare a seconda dell’entità dei sintomi e quindi bisogna insistere senza arrendersi. Per le forme lievi ci sono creme e unguenti e anche la fototerapia si è rivelata efficace. Per le forme più estese e gravi si può provare con i farmaci per via sistemica, come compresse o iniezioni sottocute, ma anche dei nuovi farmaci biologici.

Bisogna avere fiducia nella scienza e nella medicina, anche se a volte è difficile.

Foto | da Pinterest di Health Care
Via | corriere

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog