Il capezzolo del podista o del corridore, cos'è e come si cura

Scopriamo insieme cosa si intende per "capezzolo del podista o del corridore" e quali sono i rimedi che possiamo mettere in atto per guarire!

capezzolo del podista

Avete mai sentito parlare del capezzolo del podista, del corridore o ancora capezzolo del fondista o, per dirla con il termine inglese, "Jogger's nipples"? E' un disturbo che riguarda moltissime persone, numerosi atleti e sportivi che amano correre per mantenersi in salute e rimanere in forma fisica perfetta.

Chi pratica la corsa come disciplina sportiva può aver notato delle particolari lesioni squamo-crostose, che possono anche provocare dolore e che possono sanguinare con estrema facilità. Di solito si manifestano dopo che lo sportivo ha corso per una lunga distanza.

E' un disturbo che colpisce sia le donne, soprattutto se non usano il reggiseno durante il loro allenamento, sia gli uomini, se sono soliti andare a correre per restare in forma con magliette che sono costituite da tessuti con fibre rigide e dure, come può essere il nylon.

Da cosa sono provocate queste piccole lesioni? Semplicemente dallo sfregamento e dagli impercettibili traumi che gli indumenti causano nella zona intorno all'areola e ai capezzoli, che non è adeguatamente protetta.

Per evitare che il capezzolo del podista o del corridore si manifesti, dovrete usare dei piccoli accorgimenti: le donne dovranno indossare un reggiseno sportivo o magliette di materiale semisintetico o seta, stessa soluzioni anche per gli uomini, che potranno correre anche a petto nudo.

Se le lesioni causate dal capezzolo del podista o del corridore sono già presenti, correte con bende adesive o usate della vasellina per proteggere quella zona del corpo.

Via | LucianoSchiazza

Foto | da Flickr di mikebaird

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