Sole di primavera: come proteggere pelle e capelli dai primi raggi

E' tiepido e non brucia, ma anche il sole primaverile danneggia la pelle e i capelli. E lo fa anche in città. Il dermatologo Fabio Rinaldi spiega come proteggersi dalle prime insidie della bella stagione


sole primavera pelle

Non è solo il sole caldo d'agosto a minacciare la salute della pelle: anche i tiepidi raggi della primavera possono danneggiarla. Non solo, oltre all'epidermide, pallida e indifesa dopo il lungo inverno, anche il bulbo dei capelli può fare le spese dell'esposizione al primo sole, che può danneggiare anche il cuoio capelluto. Per non parlare dell'azione dei raggi UVA sui capelli stessi, che rischiano di inaridirsi e danneggiarsi a causa di un'esposizione eccessiva.

A dare le prime raccomandazioni a tal proposito è Fabio Rinaldi, dermatologo presidente dell'International Hair Research Foundation (IHRF), secondo cui il sole che si prende in città è anche più pericoloso rispetto a quello del mare o della montagna. Nelle aree urbane, infatti, l'esposizione è spesso involontaria, il che significa che durante questa esposizione la pelle non viene adeguatamente protetta con creme o cappelli. Ciò, spiega il dermatologo,

può provocare scottature, arrossamenti ed eritemi che sono la causa principale dell’invecchiamento cutaneo.

Come fare per evitare questi inconvenienti?

Con i primi caldi, soprattutto se improvvisi, aumenta la sudorazione

sottolinea Rinaldi,

attenzione dunque alle regioni con struttura a pieghe, come ascelle, inguine ecc., che possono irritarsi, ma anche ai tessuti degli abiti che indossiamo. Da un nostro studio è stato dimostrato inoltre che la sudorazione, combinata allo smog, aumenta di molto le dermatiti irritative a pelle e capelli: per questo è bene usare frequentemente detergenti delicati per mantenere puliti pelle e capelli, creme lenitive, prodotti che proteggono non solo dal sole, ma anche dallo smog.

Non solo protezione solare, quindi, ma anche creme emollienti e idratanti, mentre se ci si espone al sole dovrebbero essere evitati i profumi.

Questo periodo di trasizione verso la bella stagione può essere sfruttato proprio per preparare pelle e capelli all'estate. In questo modo si potranno sfruttare tutti i benefici dei raggi solari, che, ad esempio, stimolano la produzione di vitamina D, accentuano il tono fisico e muscolare, migliorano l'umore e attenuano i dolori ai muscoli. L'importante è non sottovalutare le insidie del sole di mezza stagione, i cui danni, conclude il dermatologo,

possono essere pericolosi e inoltre possono accumularsi ed evidenziarsi anche dopo molti anni, non solo con semplici problemi estetici quali il foto-invecchiamento, ma talvolta con complicazioni degenerative come cheratosi attiniche, o con vere e proprie neoplasie della pelle, come epiteliomi o melanomi.

Via | Comunicato stampa

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail