Anziani, per allungare la vita basta mangiare pesce ricco di omega 3

Gli anziani con alti livelli di omega 3 nel sangue vivono 2 anni più a lungo. Il segreto? Pesce grasso due volte a settimana

anziani pesce

Salmone, tonno e sgombro: sono questi gli ingredienti che non dovrebbero mancare nel menu settimanale della dieta allunga-vita degli anziani. Passati i 65 anni di età, infatti, mangiare pesce grasso permette di guadagnare più di due anni di vita aumentando i livelli ematici di omega 3, gli acidi grassi “amici” della salute.

A svelarlo sono Dariush Mazaffarian e colleghi dell'Harvard School of Public Health e dell'Università di Washington in uno studio pubblicato sugli Annals of Internal Medicine che ha coinvolto circa 2.700 individui di almeno 65 anni, il cui stato di salute è stato monitorato per 16 anni. L'analisi dei dati raccolti ha dimostrato che la presenza di 3 tipi di omega 3 - l'acido docosaesaenoico (DHA), l'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosapentaenoico (DPA) - è associata a un rischio di morire significativamente ridotto.

L'associazione è valida sia considerando i tre acidi grassi singolarmente, sia in combinazione fra di loro. Tuttavia, ciascun omega 3 sembra esercitare un effetto protettivo particolare.

Elevati livelli ematici di DHA sono, infatti, risultati più strettamente associati alla riduzione del rischio di morire per una patologia coronarica (- 40%) o a causa di aritmia (- 45%). L'EPA, invece, riduce più specificamente il rischio di attacchi cardiaci non fatali, mentre il DPA allontana la possibilità di morire a causa di un ictus.

Più in generale, gli individui con il livelli di omega 3 più elevati nel sangue hanno una probabilità di morire per una qualsiasi causa ridotta del 27%, mentre il loro rischio di essere vittime di un disturbo cardiaco fatale è ridotto di circa un terzo.


I nostri risultati

ha sottolineato Mozaffarian,

sostengono l'importanza di livelli adeguati di omega 3 nel sangue per la salute cardiovascolare e suggeriscono che nella terza età questi benefici potrebbero realmente aumentare gli anni di vita rimanenti.

I risultati più evidenti si ottengono passando da un consumo pressoché nullo all'aggiunta di due porzioni circa di pesce grasso al menu settimanale. Oltre a salmone, sgombro e tonno anche le aringhe, le sardine, le acciughe e l'halibut sono pesci ricchi di omega 3.

Via | DailyMail
Foto | da Flickr di CLF

  • shares
  • Mail