La carie ha un nuovo nemico: lo spray al bicarbonato

spazzolino denti

Oggi i nemici della carie hanno un alleato in più: lo spray a base di bicarbonato. A metterlo a punto e testarne le potenzialità sono stati i ricercatori dell'Università dell'Insubria guidati da Luca Levrini. I risultati dei loro esperimenti sono stati resi pubblici in un articolo apparso sulle pagine della Rivista Italiana Igiene Dentale.

Questo il principio di funzionamento dello spray: cibi e bevande, nonché il fumo, possono alterare il pH della saliva a tal punto da compromettere quel suo tipico effetto tampone, che ostacola la proliferazione dei batteri responsabili della carie e l'erosione della superficie dei denti. Il bicarbonato aiuta a riportare i valori di pH nella norma, proteggendo la salute dei denti fino a che non si interviene con spazzolino, dentifricio e filo interdentale, strumenti che secondo gli esperti restano armi imprescindibili contro i problemi del cavo orale.

Le regole per un'igiene orale perfetta

A qualunque età il principio fondamentale di una corretta igiene orale è lavare i denti come si deve e con la giusta frequenza. In termini pratici ciò significa mettere mano allo spazzolino tutte le volte che si mangia.

Fino a poco tempo fa molti esperti consigliavano di aspettare almeno mezz'ora dopo aver mangiato prima di spazzolare la dentatura. Il motivo? Subito dopo i pasti i denti sarebbero più sensibili e lo sfregamento effettuato durante la pulizia non farebbe che facilitare l'attacco da parte delle sostanza dannose per i denti. In realtà ora c'è chi consiglia il contrario: mezz'ora sarebbe il tempo massimo oltre il quale i denti iniziano a risentire degli effetti collaterali del pasto.

Resta il fatto che ricordarsi di eliminare i residui di cibo è fondamentale se non si vuole avere a che fare con la carie. Per questo quando si è impossibilitati ad usare lo spazzolino ci si può affidare alle gomme da masticare (senza zucchero e con xilitolo) e, da oggi, a questo spray. In generale, però, appena è possibile bisogna tornare ai metodi tradizionali e armarsi di dentifricio e spazzolino.

Quest'ultimo deve essere sostituito almeno ogni tre mesi, ma se dovesse usurarsi prima è bene non aspettare ad acquistarne un altro. Usarlo correttamente non significa solo spazzolare i denti, ma anche la lingua. A tal proposito, uno strumento utile può essere anche il raschialingua, che eliminando accuratamente i residui di cibo contrasta i problemi di alitosi. Una volta terminato con spazzolino e dentifricio non resta che passare al filo interdentale.

Un aiuto in più

Lo spray dei ricercatori dell'Università dell'Insubria può, quindi, essere d'aiuto, ma non è la soluzione definitiva contro la carie, che può essere contrastata solo evitando l'accumulo della placca.

Chi volesse sfruttarne le potenzialità può già farlo: il prodtto, che oltre a bicarbonato di sodio contiene xilitolo, polioli e acido ialuronico, è già disponibile in farmacia. La bomboletta da 15 ml costa 6,90 Euro.

Via | Repubblica; Salute24

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