Cos'è l'ortocheratologia e quali sono i rischi per gli occhi

occhi ortocheratologia

L'ortocheratologia è una metodica che permette di correggere difetti visivi dovuti ad anomalie nella forma della cornea utilizzando speciali lenti a contatto da indossare durante la notte. Queste lenti gas permeabili agiscono in modo delicato, ma abbastanza energico da modellare questa struttura che costituisce l'interfaccia fra occhio ed esterno e che indirizza i raggi luminosi verso il fondo dell'occhio, orientandoli, in una situazione normale, in modo opportuno.

Quando, però, la struttura della cornea ha dei difetti a farne le spese è la qualità della vista. Fra i problemi associati a queste anomalie sono la miopia, la presbiopia e l'astigmatismo. La miopia, ad esempio, è causata da una curvatura eccessiva della cornea che può essere corretta con opportuni interventi chirurgici. L'ortocheratologia può rappresentare una valida alternativa alla chirurgia. Vediamo in quali casi è adatta e quali sono i rischi che comporta per la salute degli occhi.

Prima di poter sfruttare questa metodica è necessario sottoporsi a delle visite che accertino il buono stato di salute degli occhi e alla cosiddetta mappatura della cornea, che permette ai medici di determinare l'esatta conformazione di questa struttura dell'occhio. Tutte le informazioni ottenute durante le visite specialistiche saranno poi utilizzate per costruire lenti a contatto su misura in grado di plasmare la forma della cornea e ottenere l'effetto desiderato.

Il primo periodo di utilizzo di queste lenti può essere considerato una sorta di messa a punto e non è detto che le prime lenti prescritte siano quelle definitive. Una volta individuate quelle giuste, però, i risultati sono visibili già dopo poco tempo: in caso di miopia è possibile migliorare la vista di 2 o 3 diottrie in sole 2 settimane. Resta comunque valido che il tempo necessario per ottenere i primi benefici variano da paziente a paziente.

La metodica è adatta a qualsiasi età e si è dimostrata efficace in caso di miopie fino a 6 diottrie e di ipermetropia e astigmatismo di bassa entità. Tuttavia, l'uso di queste lenti è controindicato nei casi in cui già non è possibile utilizzare le classiche lenti a contatto da giorno per la correzione dei difetti della vista.

Non solo, per mantenere i risultati raggiunti potrebbe essere necessario continuare ad indossare le lenti tutte le notti o anche per qualche ora durante la giornata per evitare che la cornea ritorni alla sua forma originale. In altri casi, invece, può essere sufficiente utilizzarle una volta ogni 2 o 4 giorni.

Le lenti usate in ortocheratologia sono considerate molto sicure. Non mancano, però, i possibili effetti collaterali. In particolare, in una prima fase dell'utilizzo è possibile vedere luccichii e aloni che si ridurranno con il passare del tempo, ma che potrebbero non andarsene completamente. Ad essere più soggetti a questi problemi sono, come nel caso degli interventi correttivi con il laser, le persone che hanno pupille molto grandi.

Altri rischi sono quelli tipici di qualsiasi lente a contatto: infezioni in caso di manutenzione insufficiente e crescita anomala di vasi sanguigni se non utilizzate secondo le istruzioni fornite dal medico.

Via | European Academy of Orthokeratology; All about vision; Ortocheratologia

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail