Lo strabismo di Venere si può correggere? Cause, rimedi e cure possibili

Strabismo

Lo strabismo di venere, come le altre forme di strabismo, è una patologia che riguarda l’apparato visivo, e che provoca l’incapacità di chi ne soffre a focalizzare lo sguardo su un particolare oggetto o su una persona. Esistono molti tipi di strabismo, fra i quali, quello dal nome senza dubbio più “evocativo” è quello di Venere, una forma di strabismo divergente che deve il nome proprio alla dea Venere di Botticelli, un esempio di bellezza perfetta, apparentemente. In realtà infatti, anche se in pochi lo avranno notato al primo sguardo, la celebre donna dipinta da Botticelli avrebbe un piccolissimo difetto, un difetto che grazie ai suoi lineamenti tanto aggraziati e perfetti passa decisamente inosservato.

Gli occhi della protagonista del ritratto avrebbero infatti la tendenza a ruotare verso l’esterno. Da qui, la denominazione di “strabismo di venere”, una tipologia di strabismo asimmetrico che normalmente può colpire un solo occhio, che viene “indotto” a rivolgere la pupilla verso l’esterno.

Lo strabismo è senza dubbio una malattia che provoca delle sofferenze psicologiche, oltre che dei disagi alla vista. L’occhio deviato di chi presenta questo disturbo trasmette al cervello un’immagine diversa rispetto a quella dell’occhio sano, dal momento che guarda un oggetto diverso. Ciò provoca una visione doppia, che spinge il cervello a sopprimere le visioni provenienti dall’occhio strabico, per non creare ulteriore confusione.

Questa particolare patologia può essere sia congenita, che subentrare negli anni successivi alla nascita (magari a causa di un forte trauma sulla tempia dalla parte dell’occhio colpito). Può inoltre presentarsi in maniera costante oppure insorgere in maniera intermittente. Detto questo, le cure per lo strabismo sono quasi sempre le stesse, come quella di ricorrere all’utilizzo di lenti o all’occlusione dell’occhio “sano” per stimolare quello pigro (terapia indicata in particolare nei casi di ambliopia), o – nei casi in cui il problema dovesse persistere – si valuterà l’ipotesi di intervenire chirurgicamente.

Foto | Pinterest, Doreen Micheals
via | Mammaoggi

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