L'appendicite acuta può essere curata con gli antibiotici?

Quando l'appendice si infiamma o si irrita per colpa di un’ostruzione all’interno dell’organo, si parla di appendicite acuta: solitamente è causata da feci o parassiti che provocano un'occlusione e l'infezione può diventare davvero molto pericolosa, perché può diffondersi facilmente. Solitamente insorge nei bambini dai 6 anni in su fino agli adolescenti 20enni, anche se esistono casi di adulti sofferenti  di appendicite acuta.

Oltre all'appendicectomia, la chirurgia di rimozione dell'appendice in extremis, l'appendicite acuta può essere curata con gli antibiotici: ciò non toglie che, anche in caso di intervento, si debba comunque preparare il paziente tramite terapia antibiotica e continuarne la somministrazione anche dopo la rimozione dell'appendice.

In realtà, infatti, gli antibiotici sono l'unica vera terapia di contrasto di un'infezione batterica, anche a carico dell'appendice: va comunque sottolineato che, nonostante la cura antibiotica sia efficace, è facile che una condizione di appendicite acuta si ripresenti a distanza di poco tempo, rendendo quantomeno improcrastinabile l'intervento chirurgico definitivo. Va inoltre sottolineato che il perdurare di una terapia antibiotica può causare notevoli effetti collaterali nel paziente.

Tra gli altri consigli da seguire per l'efficacia della cura antibiotica, esiste anche una dieta indicata, molto leggera e suddivisa in piccolissimi pasti che non affatichino ulteriormente il sistema digerente, che dia anche la preferenza a cibi liquidi e frullati. Questo tipo di alimentazione andrebbe seguito anche dopo l'intervento chirurgico, in modo da dare all'organismo il giusto lasso di tempo per riassestarsi.

Via | Mypersonaltrainer

Foto | Flickr

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