Cos’è la Garcinia cambogia, le sue proprietà, le controindicazioni e gli effetti collaterali

Cos’è la Garcinia cambogia, le sue proprietà, le controindicazioni e gli effetti collaterali

E' nota soprattutto per le sue proprietà dimagranti, ma esercita anche altri effetti benefici. Ecco tutte le caratteristiche di questa pianta di origine asiatica

La Garcinia cambogia è una pianta sempreverde che cresce in tutta l’India e in altre parti dell’Asia resa celebre dalle proprietà dimagranti della buccia dei suoi frutti. A volte questi ultimi vengono chiamati tamarindi, ma non sono gli stessi della pianta normalmente nota in Italia come tamarindo.

La buccia di questi frutti è ricca di antiossidanti, che le conferiscono anche proprietà antiaging. Dato, poi, che migliora la digestione la stessa buccia viene spesso utilizzata per preparare il curry o altri piatti tipici della cucina indiana. Infine, la garcinia contiene una molecola, lo xanthochymol, che inibisce la crescita delle cellule tumorali e promuove la distruzione di eventuali cellule anormali presenti nell’organismo e il suo estratto si è dimostrato efficace nel bloccare la crescita dello stafilococco aureo resistente all’antibiotico meticillina e altri batteri (come il criptococco) e funghi (come la candida).

L’aiuto offerto a chi vuole perdere peso resta, comunque, uno dei benefici attualmente più noti della garcinia, che è l’ingrediente principale di integratori che vengono considerati prodotti dimagranti sicuri e salutari. La loro efficacia si basa sulla capacità di stimolare l’eliminazione dei grassi accumulati, di ridurre l’appetito e di aumentare le energie.

Ad essere responsabile di questo effetto è l’acido idrossicitrico (HCA), una molecola che oltre ad aiutare a smaltire quelli già presenti riduce anche la nuova produzione di nuovi depositi di grasso. Tuttavia, i massimi benefici dell’assunzione di garcinia vengono raggiunti quando è utilizzata in combinazione con altri prodotti, di cui aumenta l’efficacia senza spiacevoli effetti collaterali come nausea o nervosismo. Una combinazione di particolare interesse è quella con il cromo picolinato, un minerale che attiva l’insulina e riduce la voglia di zuccheri, ma i benefici massimi si ottengono abbinando l’assunzione di garcinia e cromo picolinato l’attività fisica.

La dose raccomandata è quella che fornisce da 250 a 500 mg di HCA. Quantità eccessive di garcinia potrebbero avere effetti lassativi o effetti collaterali come nausea e mal di testa. In generale si tratta di un prodotto sicuro, ma non privo di controindicazioni: non deve essere assunta durante la gravidanza e l’allattamento, da chi soffre di Alzheimer o altre forme di demenza, da chi assume farmaci per il diabete o statine per ridurre i livelli di colesterolo. In quest’ultimo caso si rischierebbero la degenerazione dei muscoli e la rabdomiolisi, cioè la rottura delle cellule dei muscoli scheletrici.

Via | The healthier life; Alive by Nature
Foto | da Flickr di Livia Iacolare

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