Cos'è la nutrizione enterale e quando è necessaria

nutrizione enterale

La nutrizione enterale è un tipo di alimentazione artificiale che viene somministrata ai pazienti attraverso una sonda che viene posizionata per poter raggiungere direttamente lo stomaco e permettere al malato di nutrirsi ugualmente anche se è impossibilitato a farlo per via orale.

Si può posizionare una sonda gastrica se è possibile, oppure effettuare una gastrostomia o una duodenostomia, introducendo la sonda attravero una via percutanea. Gli alimenti vengono somministrazioni in soluzioni già pronte, confezionate o a livello locale dallo stesso presidio ospedaliero o a livello di industria farmaceutica. Ovviamente contengono tutti i nutrienti, le vitamine e i sali minerali indispensabili per nutrire in maniera completa il paziente.

La nutrizione enterale viene utilizzata per prevenire e curare la malnutrizione in pazienti che non possono temporaneamente o in maniera permanente alimentarsi in maniera naturali, per diversi motivi.

La nutrizione enterale è il metodo più sicuro e facile per somministrare i nutrienti ad un paziente che non può farlo in maniera tradizionale, oltre ad essere la metodologia con il minor rischio di complicanze e con costi inferiore. Può avvenire per via naso-gastrica o per via digiunale, attraverso gastrostomia o digiunostomia.

Le soluzioni, realizzate dall'ospedale o dall'industria farmaceutica, sono già pronte per l'uso e sarebbe preferibile non inserire al loro interno acqua o farmaci. La procedura viene solitamente effettuata in ospedale, anche se non mancano servizi a domicilio per chi ha deciso di prendersi cura del paziente che non può alimentarsi in maniera tradizionale, anche tramite l'aiuto di altre persone, servizi solitamente proposti dagli stessi ospedali o dalle Asl di competenza.

Via | Wikipedia

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail