Appendicite acuta: le cause, i sintomi e le cure

Appendicite acuta

L'appendicite acuta è un'infiammazione, irritazione e infezione della appendice vermiforme. Questo disturbo colpisce molto spesso i bambini, con un'incidenza maggiore nelle persone con un'età compresa tra i 6 e i 20 anni, anche se non mancano casi di persone adulte colpite da appendicite acuta. Ma quali sono le cause?

L'appendicite acuta si manifesta quando c'è un'ostruzione all'interno dell'organo, causandone il rigonfiamento: tale ostruzione può essere causata da muco, feci, parassiti, coproliti, che non fanno altro che infettare l'organo. Se non curato in tempo, l'infezione può difondersi e diventare davvero molto pericolosa per il paziente.

I sintomi dell'appendicite acuta possono variare da paziente a paziente, oltre che a seconda dell'età: nei bambini piccoli è davvero difficile riuscire a valutare con estrema efficacia i primi segnali della malattia. Comunque i sintomi più frequenti sono dolore addominale, nausea, vomito, perdita dell'appetito, febbre, modificazioni del comportamento, stipsi, diarrea.

Non appena il bambino o l'adulto manifesta tutti questi sintomi, con particolare riferimento al dolore addominale intenso, è bene portare subito il malato dal dottore di base o dal pediatra, che sicuramente saprà indirizzarvi verso lo specialista. Potebbe anche sottoporvi ad esami ematochimici ed ecografie, per poter verificare il rigonfiamento dell'appendice.

L'appendicectomia è solitamente la via da seguire in caso di appendicite, soprattutto nel caso si possa sospettare una peritonite. Si potrebbe anche seguire una cura a base di antibiotici, ma di solito l'intervento chirurgico è la soluzione migliore, anche per evitare che l'infiammazione si possa verificare nuovamente in tempi brevi. La terapia antibiotica, comunque, deve essere seguita anche dopo l'intervento, insieme ad una dieta ricca di cereali e vegetali.

Via | Ospedale Bambin Gesù

Foto | Flickr

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