Cioccolata Nestlè e cioccolata Ikea bandite in Cina perchè poco sicure

cibo Ikea

Il cibo Ikea ancora nel mirino di autorità internazionali. Dopo lo scandalo della carne di cavallo nelle polpette Ikea, ecco che ora le autorità cinesi hanno deciso di bloccare l'importazione dei prodotti a base di cioccolata, che conterrebbero batteri coliformi. Nei guai anche la Nestlè, perché nei suoi biscotti ci sarebbero quantità troppo alte di sorbitolo.

Le autorità cinesi hanno già distrutto due tonnellate di torta al cioccolato che era stata importata nel paese dal gruppo svedese. Il motivo? Violazioni degli standard di qualità alimentari previsti in Cina: molti i gruppi europei finiti nel mirito del governo di Pechino. Ikea non è l'unica azienda finita in questo scandalo alimentare.

L'ufficio per la quarantena di Shanghai ha distrutto anche tonnellate di formaggio cremoso Kraft e anche di barrette al cioccolato della Nestlè, marchio svizzero coinvolto nello scandalo della carne di cavallo. Le barrette contenevano troppo sorbitolo, un dolcificante che, se assunto in quantità troppo alte, può causare problemi intestinali.

Distrutte anche le torte di cioccolato e mandorle Ikea, che, secondo quanto riportato dalle autorità, contenevvano moltissimi batteri coliformi, la cui presenza indicherebbe la scarsa qualità degli ingredienti inseriti al suo interno. Ikea ha annunciato che ritirerà dalle sue caffetterie in 23 paesi del mondo le torte incriminate che conterrebbero batteri fecali. Le torte finora distrutte sarebbero state prodotte da un fornitore svedese, Almondy.

Ikea ha fatto sapere che, comunque, la quantità di batteri non era tale da poter rappresentare un pericolo serio per la salute pubblica:

Vi sono indicazioni secondo le quali la concentrazione dei batteri scoperti è bassa ma dobbiamo conoscere la cifra esatta e sapere cosa sia accaduto.

Foto | Flickr

Via | Repubblica

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