Cosa sono le tonsille cerebellari e a cosa servono?

tonsille cerebellari

Si chiamano tonsille, ma non si trovano nella gola e, soprattutto, hanno una funzione molto diversa rispetto a quella delle due “palline” ben note per le infezioni dolorose da cui possono essere colpite. Le tonsille cerebellari, infatti, sono strutture appartenenti al sistema nervoso, localizzate ciascuna alla base di uno dei due emisferi che formano il cervelletto e come quest'ultimo svolgono numerose funzioni associate alle capacità di movimento.

Non a caso la salute del cervelletto è importante per non sviluppare disturbi nelle abilità motorie, tanto che molte persone affette da malattie che colpiscono questa parte del sistema nervoso possono dover utilizzare bastoni o altri supporti per camminare senza rischiare di cadere. Lo stesso vale per le tonsille cerebellari: quando la loro struttura è compromessa possono insorgere problemi di equilibrio o nei movimenti.

Il disturbo più noto fra quelli che possono riguardare queste due porzioni del cervelletto è la malformazione di Chiari, un'anomalia che può essere congenita o comparire dopo la nascita in cui la pressione interna al cranio spinge le tonsille cerebellari attraverso il foro occipitale, l'apertura alla base della scatola cranica. Qui lo spazio non è sufficiente per accogliere anche queste strutture. Proprio per questo motivo in presenza di questa malformazione possono formarsi ostruzioni del liquido cerebrospinale (il fluido che si trova nel sistema nervoso centrale) che portano ai problemi motori e di equilibrio.

Quando è di origine congenita questa malformazione è causata da errori durante lo sviluppo del feto e può avere conseguenze più o meno gravi. In altri casi il problema può essere la conseguenza di un trauma che, aumentando la pressione intracranica, può provocare lo spostamento delle tonsille.

A volte la soluzione sta nell'intervento chirurgico, ma non si tratta di certo di una tonsillectomia!

Via | wiseGEEK
Foto | Flickr

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