Quando i raggi del sole fanno male agli occhi

occhio Cappellini, occhiali e creme protettive. Non ci sono altre precauzioni per prevenire il tumore palpebrale, in particolare se si hanno i capelli e la carnagione chiari. E ora che l'abbronzatura estiva è andata via e le piste da sci si preparano alla nuova stagione, è necessario fare attenzione perché una prolungata esposizione al sole o una seduta abbronzante senza le dovute attenzioni sono alla base dei tumori palpebrali.

Conosciuti anche come basaliomi o epiteliomi basocellulari, questi tumori della pelle sono tra i più diffusi e si stima che colpiscano ogni anno circa 4mila nuove persone. Può essere difficile riconoscere questo tipo di tumore, ma una sua tardiva diagnosi può comportare anche interventi di rimozione complessi. In alcuni casi, per evitare che il tumore possa riformarsi, questi interventi richiedono anche la ricostruzione di parte della palpebra.

L'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, specialmente nei soggetti con capelli biondi, occhi azzurri e carnagione chiara, è la causa principale dell'insorgenza dei tumori delle palpebre che si localizzano frequentemente nella zona del canto interno (tra occhio e naso) o sulla palpebra inferiore. Non a tutti, però, il basalioma si presenta nella sua pericolosità. In genere appare come una lesione di colore rosso che cresce lentamente e senza dolore, per cui qualche volta i pazienti si rivolgono al medico quando il tumore è ormai in fase molto avanzata. La malignità del tumore non mette in pericolo la vita del paziente, ma è pericolosa per l'occhio perchè tende a "mangiare" il tessuto sano su cui cresce e ad estendersi progressivamente.

Foto | Flickr

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