L’uroflussometria: a cosa serve, i valori normali e la preparazione

L’uroflussometria: a cosa serve, i valori normali e la preparazione

L'uroflussometria è un esame per valutare le caratteristiche del flusso urinario e viene solitamente proposto a quei pazienti che lamentano sintomi che potrebbero indurre a pensare che ci siano disturbi seri all'apparato urinario.

L’uroflussometria è un esame urodinamico per valutare le caratteristiche del flusso urinario: viene consigliato a persone con disturbi ad urinare, come ad esempio uomini con più di 50 anni che potrebbero soffrire di disturbi alla prostata, ma anche in pazienti più giovani che potrebbero lamentare disturbi alla minzione a causa di stenosi dell’uretra, di malattie del collo vescicale. Nelle donne è consigliato nel caso si sospetti un abbassamento della vescica.

L’esame viene utilizzato anche per valutare gli esiti di un trattamento, di una terapia medica, endoscopica o chirurgica, per valutarne gli effetti ed eventualmente per correggere il tiro. Si tratta di un esame assolutamente indolore, che si effettua raccogliendo il flusso urinario all’interno dell’imbuto raccoglitore dell’apparecchio. Apparecchio che registra poi la quantità di urina emessa al secondo, fornendo numeri e grafici per valutare la salute dell’apparato.

Solitamente è un esame che viene richiesto dall’urologo o dal proprio medico di base e non richiede particolare preparazione, se non avere l’alvo libero in maniera tale che la minzione non venga influenzata dallo stimolo alla defecazione. La vescica dovrà essere, ovviamente, piena: si dovrà bere abbastanza acqua, ma non troppa. La giusta dose è necessaria per permettere di ottenere un risultato che possa aiutare il medico a capire se va tutto bene.

Ma quali sono i valori normali dell’uroflussometria? I pazienti che presentano valori maggiori a 15 millilitri al secondo vengono solitamente considerati non ostruiti, tra 10 e 15 ci sono dei dubbi in merito, invece al di sotto dei 10 millilitri al secondo i pazienti vengono considerati ostruiti. Il volume emesso deve essere almeno di 150 ml per poter valutare al meglio la situazione.

Via | azisanrovigo

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