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Psicologia: l’effetto cheerleader esiste davvero, ecco perché in gruppo sembriamo più belli

Psicologia: l’effetto cheerleader esiste davvero, ecco perché in gruppo sembriamo più belli

Stare in gruppo ci fa apparire più belli: ci avete mai fatto caso? Ecco spiegato il perché!

Lo chiamano “effetto cheerleader”, ed a quanto pare … non si tratta affatto di una leggenda metropolitana! In effetti, avete mai fatto caso che nelle foto di gruppo con gli amici o i parenti, appariamo sempre un po’ più belli? A studiare questo “fenomeno” sarebbero stati Drew Walker e Edward Vul, membri dell’Università della California, secondo cui, se vogliamo fare “colpo”, ad esempio sul web, dovremmo pubblicare delle foto in cui siamo insieme ad un gruppo di amici.

Foto del genere dicono di noi che siamo persone amabili e divertenti, è vero, ma non è per questo che dovremmo pubblicare foto in cui siamo in gruppo. Come accennato infatti, questo genere di immagini ci fa apparire più attraenti. La nuova ricerca rivela in effetti che il nostro volto appare più bello quando appare in un gruppo, rispetto a quando appare “da solo”.

Prendiamo in considerazione appunto le cheerleader. Sembrano sempre bellissime, sensuali, attraenti quando appaiono in gruppo, ma se le considerassimo “singolarmente”, la penseremmo sempre così? La risposta è quasi sempre “no”. Ma esiste una spiegazione scientifica per questo fenomeno.

Secondo quanto rilevato dagli esperti, la cui ricerca è stata pubblicata sulla rivista Psychological Science, pare che “in media” i volti apparirebbero più belli perché nella “media” rientrerebbero appunto anche quegli aspetti magari meno piacevoli del viso di ciascuno di noi.

Questo genere di illusione visiva è mediata da processi cognitivi e percettivi che sono alla base di altri illusioni visive, come quella secondo cui un punto di medie dimensioni appare molto più grande quando è circondato da un campo di punti più piccoli, ma appare molto più piccolo quando è circondato da un campo di punti più grandi.

Ciò dimostra che quello che vediamo non sempre è la reale rappresentazione di ciò che c’è realmente di fronte a noi, ma dipende da diversi fattori, comprese le informazioni contestuali.

via | Scientificamerican
Foto | da Pinterest di Neatorama

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