Le cause dello stomaco dilatato e i rimedi per stare meglio

stomaco dilatato

Lo stomaco dilatato, o gastrodilatazione o ancora gastrectasia (termine derivante dal greco) si verifica per diverse cause e diversi motivi: potrebbe manifestarsi per colpa di atonia della muscolatura gastrica, che si lascia pian piano dilatare da un'assunzione troppo eccessiva di cibo (ma anche di alcol), oppure può essere causata da qualcosa che impedisce il normale svuotamento dello stomaco.

Lo stomaco dilatato può essere presente, ad esempio, in caso di stenosi pilorica per ulcera o carcinoma, per spasmo del piloro, per gastroptosi. A causa del ristagno dei cibi, che subiscono fenomeni di fermentazione davvero impressionanti, il paziente potrebbe lamentare peso e tensione, ma anche dolori allo stomaco, eruttazioni di gas e anche vomito.

I sintomi più comuni dello stomaco dilatato sono l'aumento di aria gastrica, rumori di guazzamento, movimenti nella parete addominale, ma molto spesso chi ne soffre lamenta anche cefalea, vertigini, insonnia, agitazione, contratture e persino convulsioni. Lo stomaco dilatato potrebbe anche causare difficoltà respiratorie perché, allargandosi, potrebbe andare a comprire organi che si trovano nelle sue vicinanze.

Quali sono i rimedi per lo stomaco dilatato? Per poter stare meglio bisogna rimuovere la causa che ostruisce l'organo interno, ad esempio con lavande gastriche metodiche (al mattino con acqua o con una soluzione antisettica o alcalina), mentre bisogna fare molta attenzione alla propria alimentazione.

La dieta da seguire in caso di stomaco dilatato prevede piccoli pasti ripetuti durante la giornata, che comprendono alimenti di facile digestione (evitate quelli che possono causare fermentazioni), che dovranno essere ben cotti e masticati con cura. Nel caso la sola alimentazione non dovesse funzionare, rivolgetevi al medico, che saprà sicuramente indagare per capire cosa si nasconde dietro a questo disturbo.

Via | Treccani

Foto | Flick

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