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Le indicazioni terapeutiche di Plasil fiale e ogni quante ore fare le iniezioni

Le indicazioni terapeutiche di Plasil fiale e ogni quante ore fare le iniezioni

Il Plasil fiale è un farmaco utilizzato solitamente nel trattamento sintomatico di nausea e vomito, in commercio tramite soluzione iniettabile. Scopriamo cosa c'è scritto sul foglietto illustrativo, per capire come usarlo.

Il Plasil fiale è un farmaco a base di Metoclopramide monocloridrato monoidrato, che è in vendita anche in compresse, sciroppo, gocce orali: le fiale per iniezioni ad uso intramuscolare o endovenoso sono utilizzate, come le altre formulazioni del Plasil, per disturbi gastrici, per vomito, cefalee digestive, cefalee e disturbi del periodo mestruale, disturbi digestivi psicosomatici, ma anche per gastriti, ulcere gastriche, spasmi del piloro, calcolosi biliari, nausea, vomito.

La posologia del Plasil fiale per gli adulti è la seguente, salvo diversa indicazione del vostro medico curante: una fiala da 2 ml (10 milligrammi di principio attivo) per via intramuscolare o per via endovenosa, con ripetazione dell’iniezione. La fiala, che si apre senza limetta, va iniettata in maniera lenta, in almeno tre minuti. Se il trattamento, che non deve essere usato nei bambini sotto i 16 anni, è dovuto a interventi di radiologia del tratto gastrointestinale, si possono somministrare da 1 a 2 fiale da 2 ml 10 minuti prima dell’esame.

Non va usato in allattamento e nel primo trimestre di gravidanza, in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, di glaucoma, malattia epilettica, morbo di Parkinson, feocromocitoma, in associazione a levodopa e ad altri farmaci.

Il farmaco va comunque e sempre prescritto dal proprio medico curante e, in caso di effetti indesiderati riscontrati durante il trattamento, avvertite sempre il dottore o il farmacista.

Via | Torrinomedica

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