Indossare il tanga fa male? I rischi per la salute

Indossare il tanga fa male? I rischi per la salute

Uno dei pezzi di lingerie più famosi potrebbe portare danni alla salute?

La loro comodità è relativa -c’è chi non li sopporta e chi invece li venera-, ma sono indubbiamento uno strumento di seduzione e un trucchetto necessario per evitare antiestetiche linee sulle natiche sotto i pantaloni e le gonne più aderenti: stiamo parlando del tanga, lo speciale slip sgambatissimo nato, leggenda vuole, sulle spiagge del Brasile.

Ma è vero che indossare il tanga fa male ed espone a maggiori rischi per la salute? Quali sono le controindicazioni che potrebbero svilupparsi se si indossano frequentemente i tanga?

A quanto pare non ci sono particolari rischi, a meno che non si sia particolarmente propense alle infezioni vaginali, dovute nello specifico all’anatomia e alla conformazione del singolo apparato genitale femminile della persona in questione; va comunque sottolineato come, indossando i tanga, la vulva e l’area genitale restino un poco più esposte rispetto ad un classico slip o ad una culotte, favorendo irritazioni da sfregamento.

Esistono però alcune caratteristiche dei tanga che potrebbero esporre maggiormente al problema delle infiammazioni.

Riguardo alla biancheria intima, infatti, si dovrebbero sempre scegliere materiali naturalmente traspiranti come le fibre naturali di cotone; il solo tassello igienico in cotone in una mutandina sintetica pregiudica la traspirazione, favorendo la proliferazione dei batteri. I tanga, specialmente quelli più natalizi, sono spesso realizzati in materiali sintetici poco traspiranti, il che potrebbe compromettere il pH naturale della vagina e dare il via a vaginosi batteriche, infezioni vaginali e irritazione diffusa.

Se si sceglie di indossare il tanga durante il ciclo mestruale, conviene fare particolare attenzione a questo momento molto delicato: il pH della vagina, già acido, subisce una modificazione dovuta alla maggiore acidità apportata dal sangue, creando un terreno molto fertile alla proliferazione batterica. Questo va specificato per chi soffre di infezioni; se non si ha una predisposizione, non c’è alcun problema in merito all’indossare tanga durante le mestruazioni.

Alcuni ginecologi hanno inoltre rilevato un aumento di irritazioni, dovute allo sfregamento continuo dei bordi del tanga sulla vulva, oltre ad una maggiore predisposizione alle emorroidi: la sottile striscetta che permettere di mettere in mostra al meglio il proprio lato B può infatti arrossare la parte finale del retto, esponendo maggiormente alle irritazioni.

Via | Huffington Post

 

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