Attenzione alla disidratazione: ogni ora perdiamo una lattina di acqua

Attenzione alla disidratazione: ogni ora perdiamo una lattina di acqua

Secondo l'Efsa l'organismo umano perde circa 300 ml di acqua all'ora. Ecco come reintegrarla per non rischiare la disidratazione

Vi siete mai chiesti quanta acqua perde il nostro organismo? Secondo gli esperti dell’Efsa (l’autorità europea in tema di sicurezza alimentare), ogni ora il corpo di un uomo di 80 kg perde all’incirca tanti fluidi quanti ce ne potrebbero stare in una lattina di Coca-Cola: 300 ml. Grazie ai dati diffusi dalla stessa Efsa, è stato possibile fare il punto della situazione su quanta acqua consumiamo e quanta ne dovremmo introdurre per evitare la disidratazione. Ecco cosa ne è emerso.

Dato che il corpo umano può tollerare una disidratazione pari circa all’1% del peso totale, perdendone 300 ml ogni 60 minuti sarebbero sufficienti 2-3 ore per ritrovarsi disidratati. Anche se non ce ne si accorge, infatti, l’organismo perde acqua respirando, sudando e attraverso tutte le altre secrezioni corporea. Per bilanciare queste perdite si dovrebbero assumere, in media, tra i 2 litri e i 2 litri e mezzo di fluidi al giorno. Tuttavia, non siamo tutti uguali e le diverse fasi della vita corrispondono a fabbisogni di liquidi differenti.

Fino ai 6 mesi di età sono sufficienti 680 ml di acqua al giorno. Per assumerli i piccoli fanno affidamento esclusivamente sul latte. Dai 6 mesi all’anno, però, i fluidi necessari per mantenere l’idratazione passano a 800 ml-1 litro al giorno e il latte non è più l’unica possibile fonte. Ad esso si aggiungono, infatti, le altre bevande e i cibi introdotti con lo svezzamento.

Dall’anno di vita in poi la quantità di acqua necessaria aumenta progressivamente e se fino ai 3 anni ne bastano 1,3 litri al giorno, un ragazzino di 9-13 anni ne ha bisogno di 2,1 litri al giorno e una ragazzina della stessa età circa 1,9. Procedendo gradualmente, tra i 14 e i 18 anni si raggiunge il fabbisogno di 2-2,5 litri al giorno che si manterrà fino ai 70 anni.

Durante la gravidanza, però, il fabbisogno di una donna, cui, generalmente, bastano 2 litri d’acqua al giorno, passa a 2,3 litri. Durante l’allattamento la necessità aumenta ulteriormente ed è necessario berne almeno 2,7 litri al giorno.

Vi sembrano troppi? Ricordate che l’acqua non viene assunta solo bevendola in quanto tale: anche le altre bevande, ad esempio il tè, aiutano ad idratarsi. Non solo, i liquidi persi vengono reintrodotti anche attraverso l’alimentazione. Largo, quindi, alle bottigliette, ma anche a tazze, tazzine, frutta e verdura.

Via | Comunicato stampa In a Bottle
Foto | Flickr

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