Sentenza Eternit, Ministro Balduzzi: “Sentenza storica”

Sentenza Eternit, Ministro Balduzzi: “Sentenza storica”

Le dichiarazioni del ministro Balduzzi sulla sentenza Eternit, una "sentenza storica". Ecco perché.

L’attesissima sentenza contro i vertici della multinazionale Eternit che hanno dovuto rispondere di disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche è stata sicuramente una “sentenza storica”. (Foto Infophoto)

“Sentenza storica”, così in molti hanno definito l’esito del primo grado di giudizio del processo Eternit, compreso il Ministro della salute, Renato Balduzzi, il quale ha dichiarato:

“E’ una sentenza che senza enfasi si può definire davvero storica, sia per gli aspetti sociali che per gli aspetti strettamente tecnico-giuridici. Sotto il profilo sociale corona una lunga battaglia che ha visto fianco a fianco la Repubblica, nel senso di tutti i livelli istituzionali da quelli locali a quelli nazionali, e il pluralismo sociale, in particolare le forze sindacali e l’associazionismo dei familiari delle vittime. E’ stata una battaglia comune e ad essa si deve l’aver tenuto desto il problema, anche quando sembrava finire sottotraccia. Ma la battaglia contro l’amianto non si chiude con una sentenza, sia pure una sentenza esemplare, ma continua nell’attività amministrativa e nell’impegno delle istituzioni e dei cittadini, soprattutto nella consapevolezza da parte di ognuno che non si tratta di una battaglia locale, ma nazionale, anzi mondiale. La sentenza di Torino conferma che l’Italia sta facendo la sua parte”.

I capi della Eternit Stephan Schmidheiny, 65 anni, e Louis De Cartier, 91 anni, sono stati condannati dal Tribunale di Torino a 16 anni di carcere ciascuno.

I due imputati, pur coscienti dei danni provocati dall’amianto, non avevano interrotto la produzione e nemmeno si erano adoperati per far utilizzare precauzioni (mascherine o guanti), facendo così ammalare migliaia di persone di tumore al polmone. 

Sono stati disposti – informa il Corriere – diversi risarcimenti provvisionali: di 70mila euro per l’associazione Medicina democratica e per il Wwf; di 100mila euro per l’Associazione nazionale esposti amianto; di 4 milioni per il comune di Cavagnolo e di 15 milioni per l’Inail; di 100mila euro ciascuna per le sigle sindacali, parti civili nel processo; 25 milioni per il comune di Casale Monferrato; 30mila euro per ogni congiunto di ciascuna vittima e 35mila euro per ogni ammalato. 

La sentenza letta dal giudice Casalbore è stata accolta dagli applausi e dalle lacrime dei familiari delle vittime.

LINK UTILI:

Eternit, a processo per disastro doloso il magnate Schmidheiny e il barone De Cartier De Marchienne. Riflessioni in rete.

Eternit, apre il processo. Pullman da tutta Europa, pool legale internazionale per le parti civili.

Eternit, accolte le richieste delle oltre seimila parti civili. Respinta l’eccezione di incostituzionalità sulla durata del processo.

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