Decreto liberalizzazioni: medici e farmacisti si preparano allo sciopero

Decreto liberalizzazioni: medici e farmacisti si preparano allo sciopero

Medici e farmacisti si preparano a un febbraio di scioperi contro il decreto liberalizzazioni. Nel post il calendario degli scioperi.

Le farmacie si preparano allo sciopero contro il decreto liberalizzazioni in programma per mercoledì 1 febbraio. (Foto Infophoto)

Nel decreto – specifica il Ministero della Salute in una nota stampa – il farmacista, qualora sulla ricetta non risulti apposta dal medico l’indicazione della non sostituibilità del farmaco prescritto, è tenuto a fornire al cliente il farmaco prescritto, ove questo abbia il prezzo più basso (in assoluto o alla pari di altri farmaci) fra i farmaci equivalenti, mentre se il prezzo del farmaco prescritto è superiore a quello di altri equivalenti, il farmacista è tenuto a fornire al cliente il farmaco equivalente (con denominazione di fantasia o con denominazione generica) avente il prezzo più basso fra tutti, fatta salva la diversa volontà del cliente.

farmaci generici rispetto a quelli di marca hanno lo stesso principio attivo, sono efficaci allo stesso modo, ma costano meno.

E se in Paesi come l’Inghilterra e la Germania l’uso dei cosiddetti farmaci equivalenti arriva a percentuali pari al 40% sul totale, in Italia siamo fermi al 20%.

A mettere in evidenza questo dato – informa Filadelfo Scamporrino su Risparmio e Mutui – è stato il Movimento Consumatori che, nell’ambito delle liberalizzazioni del Governo Monti, ha apprezzato il provvedimento legato ai farmaci generici.

In merito MC si chiede come mai in Italia i medici faccia o resistenza nel prescrivere i generici rispetto ai medicinali griffati. Più comprensibili sono invece le posizioni delle major del farmaco che chiaramente non fanno altro che difendere i propri interessi, posizioni e quote di mercato.

E infatti, anche i medici si preparano a un lungo febbraio di scioperi:

I medici di medicina generale del settore di assistenza primaria chiuderanno gli studi il 9 e il 10 febbraio, dalle 8 alle 20, garantendo solo “le prestazioni indispensabili, come previsto dal comma 3 dell’art. 31 vigente: visite domiciliari urgenti, visite in assistenza programmata a pazienti terminali e prestazioni di assistenza domiciliare integrata”.

Le guardie mediche si asterranno dal lavoro dalle 10 dell’11 febbraio alle 20 del 12 garantendo, però, le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 31 vigente.

I medici di emergenza sanitaria si asterranno dalle 8 dell’11 alle 20 del 12 febbraio

I medici dei servizi territoriali faranno sciopero dalle 8 alle 20 del 9 e del 10 febbraio.

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