Carenza folica: i sintomi e le cure indicate

Carenza folica

La carenza folica è una condizione molto diffusa, soprattutto in presenza di una non corretta alimentazione, che porta sulle nostre tavole tutti gli alimenti necessari per mantenere alta la riserva di questo prezioso alleato di salute. L'acido folico, chiamato anche vitamina B9 o folacina, è indispensabile per la maturazione e la proliferazione cellulare.

Una carenza di acido folico può causare disturbi e danni nei tessuti come il midollo osseo o dell'embrione-feto, per questo in gravidanza e nelle donne che cercano un bambino viene solitamente somministrato un integratore a base di acido folico. Una creanza di acido folico, poi, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, può essere collegato a fenomeni di depressione, di lesioni della pelle e delle mucose, causare turbe della crescita e dell'ossificazione, rendere i soggetti più sensibili alle infezizoni, oltre che causare infertilità e ritardi mentali.

Quando nell'organismo c'è scarsità di acido folico si potrebbero manifestare alcuni sintomi e disturbi: rallentamento della crescita, infiammazione della lingua, disturbi gastrointestinale, disturbi metabolici, lesioni agli angoli della bocca.

Solitamente si consiglia di assumere ogni giorno un quantitativo di folati pari a 200-300 µg nell'adulto, che diventano 400 in gravidanza e 350 nell'allattamento. Moltissimi gli alimenti che contengono l'acidio folico, che andrebbero assunti regolarmente ogni giorno: abbiamo i vegetali a foglia verde, come cavoli, spinaci, crescione, la frutta, i cereali integrali, i legumi, il fegato, il lievito di birra.

Purtroppo con la cottura un po' di acido folico presente viene perso e solitamente le verdure che ne contengono di più sono proprio quelle che necessitano una maggiore cottura. Attenzione ai farmaci antibiotici e chemioterapici che in alcuni casi potrebbero abbassare la capacità di assorbimento dell'acido folico.

In tutti i casi in cui ci sia un'alimentazione povera di acido folico o casi di un cattivo assorbimento (come accade per i celiaci, per chi soffre di Morbo di Crohn, infezioni intestinali e malattie di questo organo) è necessaria un'integrazione per evitare una carenza folica. L'integrazione è anche prescritta in gravidanza e durante l'allattamento.

Foto | Flickr

Via | Mypersonaltrainer

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