Coronavirus, Mattia il paziente uno: “Faccio di nuovo la cosa più bella: respirare”

Coronavirus, Mattia il paziente uno: “Faccio di nuovo la cosa più bella: respirare”

Mattia è il paziente uno dell'epidemia Covid-19, dopo più di un mese in ospedale è stato dimesso e ha ricominciato a vivere e a respirare.

Siamo ancora lontani dallo sconfiggere il Coronavirus ma negli ultimi giorni qualche buona notizia inizia ad arrivare: i morti sono diminuiti, così come i contagi ed è stato dimesso Mattia, il paziente uno ricoverato in ospedale dal 20 febbraio. In questa triste vicenda il ragazzo 38enne ha vissuto più di un mese in ospedale in condizioni molto critiche, è stato lui il primo caso accertato in Italia, quando la questione Coronavirus pensavamo tutti che fosse confinata solo alla Cina.

Mattia è stato dimesso dal Policlinico di Pavia e ha voluto ringraziare tutti tramite una diretta Facebook della Regione Lombardia: [quote layout=”big” cite=”Mattia]“Difficile dopo questa esperienza fare un racconto. Ricordo il ricovero nell’ospedale di Codogno poi mi hanno detto che per 18 giorni sono stato in terapia intensiva. Quindi sono stato trasferito nel reparto malattie infettive, dove ho avuto di nuovo contatto con il mondo reale e ho ricominciato a fare la cosa più semplice e bella: respirare. Da questa malattia si può guarire, ma bisogna stare a casa perché la prevenzione è fondamentale; bisogna stare lontani anche dagli amici. Sono stato fortunato: sono stato curato, ora potrebbe non essere più possibile”.[/quote]

Nell’ultimo mese la vita di questo ragazzo è stata sconvolta, ha lottato tra la vita e la morte ed è stato ricoverato per 18 giorni in terapia intensiva e poi, finalmente ha cominciato a migliorare, è stato trasferito nel reparto di malattie infettive e adesso, finalmente, è a casa. Il ragazzo si era presentato all’ospedale di Codogno il 18 febbraio con il respiro affaticato, la sera è tornato a casa di sua volontà, ma due giorno dopo è stato ricoverato di nuovo in condizioni critiche. Aveva una polmonite talmente grave che dall’ospedale di Codogno è stato trasferito a Pavia.

Nell’arco di queste settimane Mattia ha perso suo padre, morto qualche giorno fa a causa del Coronavirus. La mamma e la moglie, che a breve darà alla luce il loro bambino, stanno bene e sono anche loro a casa.

Speriamo che l’epidemia Covid-19 venga debellata presto e che ognuno di noi possa ricominciare a vivere la propria vita.

via | vanityfair
Foto | Pixabay

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