Cena Vigilia di Natale 2011: come scegliere il pesce di qualità

Cena Vigilia di Natale 2011: come scegliere il pesce di qualità

Mancano poche ore al Cenone di Natale dove si prevede verrà consumato molto pesce. Ecco qualche consiglio per scegliere pesce fresco e di qualità.

In queste ore che precedono la Vigilia di Natale molti di voi saranno impegnati, oltre che nella corsa agli ultimi regali, nell’acquisto delle prelibatezze da mettere sulla tavola (non perdetevi le proposte di Sapore&Ricette per il cenone della Vigilia!).

Secondo l’impresa Pesca Coldiretti, circa un miliardo di euro sarà speso per acquistare il pesce durante le festività del Natale con il giorno della vigilia che registra il consumo più elevato dell’anno.  

La crisi di quest’anno è per molti l’occasione – sottolinea la Coldiretti – per riscoprire il prodotto Made in Italy che, oltre ad essere gustoso, viene venduto ad un prezzo molto più contenuto rispetto a scelte esterofile che pesano su tasche ed ambiente.

Per portare in tavola pesce realmente Made in Italy – consiglia ImpresaPesca Coldiretti – occorre però fare attenzione, magari acquistando direttamente dal pescatore, laddove possibile. 

Se si vuole acquistare prodotto pescato del Mediterraneo  bisogna  verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere la zona di pesca, e scegliere la “zona Fao 37”

E per garantirsi la qualità il pesce fresco – ricorda la Coldiretti – deve avere inoltre una carne dalla consistenza soda ed elastica, le branchie di colore rosso o rosato e umide e gli occhi non secchi o opachi, mentre l’odore non deve essere forte e sgradevole.

Infine meglio non scegliere i pesci già mutilati della testa e delle pinne mentre – continua la Coldiretti – per molluschi e mitili, è essenziale che il guscio sia chiuso.

Per non cadere nelle trappole del mercato e garantirsi comunque una tavola di qualità, ImpresaPesca Coldiretti propone un menu low cost e interamente tricolore per quattro persone che vede come antipasto moscardini con le patate (6 euro) e sauté di cozze e vongole (5 euro). Per primo, spaghetti o tagliatelle con filetti di triglia (11 euro), mentre il piatto forte è rappresentato dalla zuppa o brodetto di pesce (8 euro) fatto di triglie, calamari, moli, tracine, seppie, canocchie e gallinelle (in alternativa, spigole o orate dell’acquacoltura made in Italy al forno). Il tutto – sottolinea Coldiretti – per una spesa complessiva di 30 euro.

LINK UTILI:

Menù della Vigilia di Natale 2011: la proposta di Sapori & Ricette

Natale e Ricette last minute: vigilia di Natale con panettone e capesante

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