Stafilococco aureo nei bambini: ecco i sintomi e le cure 

Per quanto si possa essere scrupolosamente attenti alla propria igiene e maniacali sul lavarsi le mani, è facile incappare in infezioni batteriche che possono essere difficili da debellare: tra questa, quella dello stafilococco aureo è una delle più pericolose se trascurata, specialmente nei bambini. Lo stafilococco aureo è un batterio molto resistente e soprattutto diffuso, perché lo si trova nella polvere dei pavimenti, sui muri e in molti altri luoghi dove un bambino può facilmente contrarlo.È facile riconoscere un'infezione da stafilococco aureo in un bambino; solitamente si presenta in due forme, diretta e indiretta, e con dei sintomi comuni: la forma più classica è quella di una normale influenza intestinale con vomito, diarrea e crampi addominali, che si manifestano solitamente entro le prime dieci ore dal contagio. Se invece l'infezione da stafilococco aureo colpisce la pelle, possono comparire rossori e gonfiori dolorosi, che degenerano in pustole purulente, foruncoli e impetigine. È probabile che la cute si infetti più facilmente in presenza di piccole lesioni, quali graffi o taglietti: se il sistema immunitario è debole e non ben formato come quello dei bambini, il batterio si insedia e si diffonde rapidamente.

Le cure contro l'infezione da stafilococco aureo verranno stabilite da un antibiogramma, un esame in vitro che permette di stabilire se il batterio è reattivo ad un antibiotico o meno: è questa categoria di farmaci ad essere utilizzata per debellare l'infezione, che può risultare anche difficile da curare perché, se in stadio avanzato, alcuni ceppi possono risultare resistenti alla penicillina.

Via | Medicinasalute

Foto | Flickr

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