La colecistectomia, la dieta e le cure da fare

Se si soffre molto di colecistite o colecisti infiammata, è facile che il medico dedica di procedere con una colecistectomia, ovvero l'asportazione della cistifellea (altro nome della colecisti) mediante intervento chirurgico. Con la rimozione dell'organo vengono a mancare le funzioni di accumulo e concentrazione della bile prodotta dal fegato, ma ciò non risulta essere un problema grave, anzi, nella maggior parte dei casi facilita il processo digestivo: vediamo la dieta e le cure da fare.Come nella dieta per la colecistite e la colecisti infiammata, che prevede un'alimentazione leggera a base di cibi magri, ricchi di fibre, e tanta acqua, la dieta da seguire dopo l'intervento prevede:


  • limitazione degli alimenti irritanti: no quindi a caffè, cioccolato, spezie, alcolici, cibi fritti, grassi saturi, uova e frutta secca

  • preferire i cereali integrali: riso, pasta, grano, pane tostato e altri

  • consumare frutta e verdura fresca

  • scegliere le proteine della carne magra, quale pollo, coniglio, tacchino, e del pesce

  • suddividere i pasti in piccoli e frequenti spuntini, che non affaticano il processo digestivo


Passata una prima fase di stabilizzazione alla nuova tipologia di alimentazione, che è molto relativa al soggetto interessato, si potranno cominciare a reintrodurre i cibi un poco più grassi, fermo restando la tollerabilità da parte del paziente. Tra le cure da fare, il medico potrà prescrivere degli integratori di carciofo, boldo e cardo mariano, che aiutano la depurazione e stimolazione del fegato.

Via | Eurosalus

Foto | Flickr

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