Le proprietà del peperoncino rosso o verde per la pressione

Peperoncino

Verde o rosso, le proprietà del peperoncino sono note in tutto il mondo ormai da molto tempo. Oltre ad essere un valido alleato per insaporire i nostri piatti preferiti, il peperoncino avrebbe anche innumerevoli proprietà benefiche. Scopriamo quindi quali sono le più famose, e partiamo dalle proprietà che riguardano proprio la pressione sanguigna. Secondo quanto emerso da alcuni studi, pare infatti che in quanto vasodilatatore, la capsaicina (sostanza presente in grande quantità nel peperoncino) abbia degli effetti antipertensivi (tenderebbe a dilatare i vasi sanguigni, abbassando quindi la pressione arteriosa).

Detto ciò, in particolar modo se consumato "crudo" il peperoncino avrebbe anche delle proprietà anestetiche, oltre che antidolorifiche, stimolanti e disinfettanti.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti, questo prezioso alimento riuscirebbe anche ad inibire lo sviluppo di manifestazioni cancerose a livello dello stomaco. Secondo quanto studiato, pare inoltre che nelle zone in cui questo alimento è maggiormente utilizzato, alcune malattie come ad esempio gli infarti, l'arteriosclerosi oppure il colesterolo alto sarebbero notevolmente minori.

A quanto sembra, anche raffreddori, bronchiti, tosse e sinusiti potrebbero essere curate grazie a questo valido alleato, che sarà utilissimo anche per favorire la digestione, dal momento che favorirebbe la secrezione di succhi gastrici. Insomma, il peperoncino non è indicato solo per tenere a bada la pressione sanguigna, ma anche per tante, tantissime altre ragioni! Detto questo, ricordiamo naturalmente che questo particolare condimento va consumato con moderazione, e soprattutto in assenza di problemi gastrointestinali.

via | Alimentazione-salute, Italiasalute
Foto | Flickr

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