Come si curano le cisti ovariche: i sintomi e le cause

Curare le cisti ovariche

Cisti ovariche: come curarle? Le cisti ovariche sono delle piccole sacche piene di liquido che si trovano all’interno o sulla superficie delle ovaie. In molti casi esse si creano e si riassorbono da sole, senza che si renda necessaria una terapia specifica, ma non sempre è così, ed è per questa ragione che è necessario conoscere i segnali d’allarme che il corpo lancia. Basarsi solamente sui sintomi per determinare se vi siano delle cisti ovariche è difficile, dal momento che tali sintomi sarebbero simili a quelli che accompagnano diverse malattie, come l’endometriosi o il tumore alle ovaie. Si rende perciò naturalmente necessario un controllo accurato da parte del vostro ginecologo.

Fra i sintomi da tenere sotto controllo vi è un’irregolarità del ciclo mestruale, la sensazione di dolore pelvico durante i rapporti e poco prima della fine e dell’inizio delle mestruazioni. Fanno parte dei sintomi anche la sensazione di nausea e di vomito, le fitte al seno, la sensazione di pressione sul retto o sulla vescica.

Fra le terapie più indicate per la cura delle cisti ovariche – che andranno valutate in base alla tipologia, alla grandezza, all’età ed alla situazione clinica della paziente - vi è generalmente la prescrizione della pillola anticoncezionale, grazie alla quale si può ridurre il rischio di sviluppare altre cisti durante i cicli mestruali, o l’intervento chirurgico, consigliato nel caso in cui la ciste sia di grandi dimensioni oppure nel caso in cui esse provochino dolore.

Alcune cisti possono essere rimosse salvando l’ovaia, ma nel caso in cui essa dovesse essere rimossa, la presenza della seconda non dovrebbe incidere sulla fertilità della paziente. Nel caso in cui la cisti risulta essere tumorale, il medico potrà consigliare l’asportazione dell’utero e delle ovaie.

via | Farmacoecura
Foto | Flickr

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