La Wii salva-vita



La proposta arriva dall’American Heart Association e l’obiettivo che si prefigge è utilizzare uno strumento caro ai giovani d’oggi, etichettati sempre più spesso come pigri, passivi, poco curiosi e infantili, per insegnare come si fa la rianimazione cardiopolmonare, diffondendo quindi le pratiche di primo soccorso che possono salvare la vita di una persona.

In molti casi può accadere che pratiche di questo genere, se ben fatte, possono realmente essere determinanti per una vita, ed i giovani potrebbero dare questo aiuto in famiglia ma anche per strada.

La domanda allora è: come arrivare ai giovani? Facile, basta parlare la loro lingua: tecnologia e videogiochi. Ecco allora che la Wii, la console della Nintendo che permette il gioco interattivo e on-line, fa proprio al caso: in questo modo sarà possibile insegnare e controllare che la pratica venga fatta correttamente. Attualmente è in fase di sviluppo presso l’Università dell’Alabama un software per tutti gli utenti Wii.

L’idea sulla carta è buona, l’intento è nobile, ma si riuscirà effettivamente a coinvolgere i giovani in una disciplina così delicata attraverso un gioco?

  • shares
  • Mail