Cibo caldo in piatti di plastica, il rischio sono i calcoli renali

piatti di plastica

Non è solo il cibo che scegliamo a influenzare la nostra salute, ma anche il piatto in cui lo mangiamo. A svelarlo è una ricerca pubblicata su JAMA Internal Medicine da un gruppo di ricercatori di Taiwan, secondo cui mangiare pietanze calde in piatti di plastica aumenta il rischio di sviluppare calcoli renali.

Il colpevole di questo effetto è la melammina, una sostanza utilizzata proprio per produrre le stoviglie di plastica. Già prima di questo studio si sapeva che un'esposizione costante a basse dosi si questa molecola è associata alla formazione di calcoli ai reni sia negli adulti, sia nei bambini. Non solo, una ricerca precedente aveva rilevato un aumento nel numero di casi di calcolosi renale nei bambini a causa della contaminazione con melammina del latte artificiale. Questa nuova ricerca dimostra che le quantità di questa molecola che passano nel cibo sono maggiori se la temperatura degli alimenti è elevata, suggerendo che quando si prepara qualcosa di caldo è meglio servirlo in piatti di altri materiali.

Gli autori, guidati da Chia-Fang Wu della Kaohsiung Medical University, hanno condotto uno studio in cui hanno coinvolto 6 uomini e 6 donne, che sono stati divisi in due gruppi. Al primo è stato chiesto di mangiare 500 ml di zuppa calda in un piatto di plastica, mentre il secondo ha mangiato la stessa minestra, ma in stoviglie di ceramica. Dodici ore dopo i partecipanti sono stati sottoposti ad un esame delle urine per verificare le quantità di melammina presenti al loro interno. Tre settimane dopo l'esperimento è stato ripetuto invertendo, però, i due gruppi.

Le analisi hanno rilevato la presenza di 8,35 microgrammi di melammina nelle urine di chi aveva mangiato dai piatti di plastica e di 1,31 microgrammi in quelle di chi aveva mangiato nei piatti di ceramica.

Sulla base di questi risultati i ricercatori hanno concluso che

le stoviglie di melammina possono rilasciare grandi quantità di melammina quando sono utilizzati per servire cibi ad alta temperatura.

Certo, verrebbe da chiedersi chi mangia la minestra nei piatti di plastica. In realtà, le stoviglie di cui stiamo parlando non sono quelle usa e getta, ma i piatti di plastica rigida che, quindi, permettono di servire anche cibi di questo tipo.

Gli scienziati hanno però precisato che

la quantità di melammina rilasciata nel cibo e nelle bevande dalle stoviglie di melammina varia a seconda della marca, quindi i risultati di questo studio su una marca potrebbero non essere estesi ad altre marche.

Prima di sapere definitivamente come comportarsi saranno dunque necessarie altre ricerche, anche perché gli esperti non hanno ancora stabilito quali siano le concentrazioni di melammina nelle urine da considerare preoccupanti. Nel frattempo, forse è meglio fare attenzione e riservare il servizio di plastica ai buffet freddi.

Via | Medical News Today
Foto | Flickr

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