Influenza intestinale: le cure omeopatiche, i sintomi e cosa prendere

influenza intestinale

Quando si parla di influenza intestinale ci si riferisce ad un'infezione di origine virale caratterizzata da diarrea, crampi addominali, nausea o vomito e, a volte, un po' di febbre. La principale differenza tra questa malattia e l'influenza vera e propria è, quindi l'assenza di sintomi a livello respiratorio.

In genere il malessere dura per un paio di giorni, ma in alcuni casi si può protrarre anche per più di una settimana. L'unico modo per combatterlo è riposare, cercando di evitare la disidratazione. Essendo, infatti, causata da un virus questa infezione non può essere curata con gli antibiotici che, invece, potrebbero essere utili nel caso di una gastroenterite scatenata da batteri o da parassiti. La medicina omeopatica propone, però, alcuni rimedi per favorire la guarigione.

L'Arsenicum è, ad esempio, indicato per rimettersi nei casi in cui siano presenti contemporaneamente vomito e diarrea e se le feci sono scure e acquose. Utile anche per combattere la diarrea causata dagli avvelenamenti da cibo, è un aiuto quando i sintomi intestinali sono accompagnati da bruciore e da stanchezza e ansia.

Se, invece, le feci hanno un colore verdastro e si soffre di dolori addominali un rimedio omeopatico adatto è la camomilla. Quando, però, i crampi addominali sono molto intensi e si calmano applicando una pressione sull'addome la soluzione migliore potrebbe essere il coloquintide, mentre se la diarrea colpisce al mattino e non è associata a crampi, ma piuttosto a gorgoglii, è più indicato il Podophyllum.

Per combattere la nausea costante, soprattutto se associata a dolore intorno all'ombelico, si può scegliere anche l'Ipecac, da prendere in considerazione anche in caso di vomito o di diarrea dal colore verdastro. Attenzione, però, a non confondere l'Ipecac omeopatico con quello in sciroppo.

Infine, il Veratrum album, indicato nei casi in cui si ha contemporaneamente a che fare con crampi, vomito e brividi.

Per quanto riguarda la medicina tradizionale, non ci sono farmaci specifici per trattare l'influenza intestinale. Anche gli antinfiammatori, come l'ibuprofene, devono essere assunti con cautela, perché potrebbero peggiorare la già precaria condizione dello stomaco.

Via | Mayo Clinic; Livestrong
Foto | Flickr

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