Cos'è la ligandina e qual è il legame con la Sindrome di Gilbert

malattia

La ligandina è una frazione proteina non albuminica, che è in grado di legare e di veicolare la bilirubina oltre che i corticoidi. Ne esistono di due tipi, la ligandina Y e la lingandina Z. Ma perché spesso questa proteina viene collegata alla Sindrome di Gilbert?

La Sindrome di Gilbert è una malattia benigna del fegato, che si manifesta con una maggiore presenza di bilirubina nel sangue, ovvero con una situazione di iperbilirubinemia. La patologia deve il suo nome al dottor Augustin Gilbert, il gastroenterologo che per primo la scoprì nel 1901: il medico individuò in alcuni pazienti un deficit della ligandina, la proteina epatica che dovrebbe trasportare la bilirubina dal sangue al fegato. Deficit che causa un aumento di bilirubina nel sangue.

I valori di riferimento della bilirubina indiretta nel sangue sono solitamente compresi tra 0,3 mg/100ml e 1 mg/100ml, mentre quelli di bilirubina diretta devono essere inferiori ai 0,5mg/100ml. Chi soffre di Sindrome di Gilbert, avrà valori un po' più alti della bilirubina indiretta e diretta, manifestando anche ittero.

In caso di digiuno prolungato, di abuso di alcol, di stress, di febbre o di un'attività fisica troppo intensa, i livelli di bilirubina salgono ancora di più. La Sindrome di Gilbert, che solitamente è presente fin dalla nascita ma si manifesta solamente più in là nell'età adulta, è una patologia che colpisce 7 persone su 100.

I sintomi della Sindrome di Gilbert sono: cute e sclere giallognoli, aumento della bilirubina, della produzione di insulina non costante durante la giorante, lieve carenza di nutrimento delle cellule nervose.

La malattia è benigna e di tipo ereditario-genetico, non si può contrarre nel corso della vita e la sua manifestazione non dà luogo a debilitazione nei pazienti che ne soffrono. Bisogna semplicemente tenere sotto controllo i livelli di bilirubina nel sangue.

Foto | Flickr

Via | Flipper

  • shares
  • Mail