Sintomi della mastodinia al seno, cause e cure efficaci

mastodinia

Mastodinia, o mastalgia, è il termine tecnico con cui viene indicato un disturbo con cui una donna può facilmente avere a che fare almeno una volta nella vita: il dolore al seno. Il sintomo più comune è un fastidio ciclico che, in genere, è associato alle naturali variazioni dei livelli ormonali e fa parte dei disturbi tipici della sindrome premestruale. Spesso in questo caso il dolore riguarda entrambi i seni, può estendersi alle ascelle e alle braccia ed è più intenso prima delle mestruazioni.

Questo tipo di mastodinia è più frequente nelle donne giovani, in cui il fastidio scompare senza bisogno di cure al termine delle perdite del ciclo. Con la menopausa, poi, il problema cessa. Tra i 30 e i 50 anni possono, però. Comparire anche delle forme di mastalgia non cicliche e che colpiscono un solo seno. In questi casi il dolore è più pungente e può peggiorare con i cambiamenti ormonali, a causa di modificazioni dell'assunzione di medicinali e con lo stress. Se è possibile stabilire la causa del disturbo è anche possibile trattarla per ridurre il dolore.

A volte la mastodinia non ciclica è causata dalla presenza di un fibroadenoma o di una ciste. E' raro, invece, che il dolore sia dovuto ad un cancro, anche se alcuni noduli possono provocare dei fastidi.

Una volta esclusa la presenza di problemi di questo tipo il dolore può essere tenuto sotto controllo assumendo antidolorifici acquistabili senza bisogno della prescrizione del medico. In alcuni casi potrebbe essere consigliata la pillola anticoncezionale, anche se, in realtà, per alcune donne il dolore al seno è proprio un effetto collaterale dell'assunzione della pillola.

In alternativa è possibile affidarsi ad integratori a base di magnesio, da assumere nella seconda metà del ciclo per contrastare i sintomi della sindrome premestruale. Solo in casi molto gravi il medico potrebbe prescrivere l'assunzione di medicinali – il danazolo o il tamoxifene – che, però, possono avere seri effetti collaterali.

Infine, l'alimentazione. Alcune donne riescono a ridurre il dolore diminuendo la quantità di caffeina assunta, mentre un piccolo studio ha rilevato che ridurre il consumo di grassi al di sotto del 15% delle calorie quotidiane per un lungo periodo ha un effetto anche sui fastidi al seno.

Via | WebMD
Foto | Flickr

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