I nemici nascosti nel condizionatore d'aria

condizionatore d'aria Se lavorate in ufficio certamente avrete vicino o nei pressi della vostra scrivania un condizionatore di cui, in questi giorni di afa, magari state anche approffitando. Se poi ne avete uno anche a casa, dovreste sapere che dentro ci abitano acari, polvere e una miriade di microrganismi.

Questi invisibili nemici del nostro apparato respiratorio, infatti, trovano particolarmente favorevoli gli ambienti umidi e lì stabiliscono la propria dimora. Il condizionatore d’aria è il classico esempio di habitat gradito a batteri e microbi di varia provenienza.

Tra i microrganismi più pericolosi per l’uomo, la Legionella pneumophila che può causare infezioni respiratorie più o meno gravi soprattutto nei bambini e negli anziani. Fastidiosi per la salute anche funghi, amebe e fiavobatteri che possono nidificare negli impianti di ventilazione, riscaldamento e condizionamento d’aria. Questi microrganismi sono responsabili della cosiddetta polmonite da ipersensibilità, una patologia di natura allergica scatenata proprio dalla reazione tra particelle inalate che agiscono da antigeni ed anticorpi ad essi sensibilizzati presenti nel sangue e nei linfociti.

Che fare, allora? Rinunciare al fresco del condizionatore? No, di certo. Ma per difenderci da queste particelle è importante fare una buona manutenzione degli impianti di condizionamento d’aria. Periodicamente vanno cambiati i filtri: trattandosi di pannelli spugnosi, infatti, trattengono la polvere, gli acari e tutti i microrganismi in circolazione che trovano nella loro umidità il microclima ideale per la loro sopravvivenza. I filtri, quindi, vanno cambiati ad ogni stagione e l’intero impianto va mantenuto in buone condizioni igieniche non solo per garantirne il corretto funzionamento, ma anche per tutelare la nostra salute.

Foto | Flickr

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