Allenamento in piscina: l’importanza del riscaldamento

piscinaCon la bella stagione la voglia di un sano tuffo in piscina cresce e anche chi non ha frequentato la vasca nella stagione invernale prova un’irrefrenabile voglia di iniziare a nuotare, specialmente quando il mare è un miraggio lontano riservato ai pochi giorni di ferie. In più, molte piscine propongono corsi estivi e ingressi ad allenamento libero proprio per l’estate.

Chi non è abituato all’allenamento in acqua però potrebbe fare un errore molto comune ma grave, cioè saltare la fase del riscaldamento, credendo che il nuoto sia uno sport poco lesivo e che non sia poi così necessario riscaldare i muscoli prima di nuotare come fareste invece prima di correre.

Nonostante la sensazione di leggerezza che proviamo in acqua sappiamo bene che i muscoli faticano tanto o addirittura più di un allenamento a terra e in più c’è la differenza di temperatura a complicare le cose: il corpo deve abituarsi prima dello sforzo e il riscaldamento serve anche a questo.

Non servirà niente di troppo avanzato, basterà iniziare a muoversi lentamente pedalando un po’ con le gambe e roteando le braccia, facendo qualche bracciata lungo la vasca e stirando per bene i muscoli. Nulla di diverso rispetto a quando andate a correre al parco, ma con i vantaggi dell’acqua.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail