Indagini sui danni del vaccino antinfluenzale

Indagini sui danni del vaccino antinfluenzale

L’ente europeo che vigila sui farmaci sta analizzando nuovamente la sicurezza del vaccino influenzale Pandemrix della GlaxoSmithKline per indagare possibili relazioni con disturbi neurologici.   Il Pandemrix è stato usato dal settembre 2009 come vaccinazione contro l’influenza H1N1, conosciuta anche come influenza suina, ed è stato dato a circa 30,8 milioni di europei. L’Agenzia Europea […]

L’ente europeo che vigila sui farmaci sta analizzando nuovamente la sicurezza del vaccino influenzale Pandemrix della GlaxoSmithKline per indagare possibili relazioni con disturbi neurologici.

 

Il Pandemrix è stato usato dal settembre 2009 come vaccinazione contro l’influenza H1N1, conosciuta anche come influenza suina, ed è stato dato a circa 30,8 milioni di europei.

L’Agenzia Europea per i Medicinali (Aem) ha detto di essere stata invitata dalla Commissione Europea a svolgere un’ulteriore analisi dopo una serie di casi di narcolessia segnalati in Svezia e in Finlandia.

La narcolessia è un raro disturbo del sonno che induce le persone affette ad addormentarsi improvvisamente e inaspettatamente. La causa precisa non è nota ma si pensa che sia dovuta a una combinazione di fattori genetici e ambientali, tra cui anche le infezioni.

L’Istituto Nazionale per la Salute e il Welfare (THL, in finlandese Terveyden ja Hyvinvoinnin Laitos) ha raccomandato che le vaccinazioni contro il virus dell’influenza suina H1N1 attraverso la somministrazione del Pandemrix vengano sospese. Il vaccino non potrà essere usato fino a che non verrà verificata l’esistenza di una correlazione con l’aumento del numero di casi di narcolessia nel paese.

Anche da noi la fobia – scatenata ad arte per beneficio dell’industria farmaceutica – del virus A/H1N1 ha creato maggiori problemi alla salute dei pazienti. Nel giro di un anno i danni causati dai vaccini stagionali contro l’influenza sono più che raddoppiati. L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010.

Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta dopo la la presentazione nei giorni scorsi delle querele di due donne che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.

La prima è stata colpita da Polimiosite, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.

La seconda, invece avrebbe contratto una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. All’inizio avvertiva un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.

L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis e il magistrato dovrà accertare se le due malattie contratte dalle querelanti possano essere messe in collegamento con il vaccino antinfluenzale. Se la perizia medica darà esito positivo l’indagine verrà estesa ed avrà ulteriori sviluppi.

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