Inquinato, razziato, scaduto. Povero tonno e poveri noi

Inquinato, razziato, scaduto. Povero tonno e poveri noi

Il mercurio è una sostanza che può provocare, oltre un certo limite, importanti danni al sistema nervoso, malformazioni nel feto e aborti spontanei. Se sversato in acqua viene assorbito dai piccoli pesci e si accumula nei loro tessuti. Il tonno è al vertice della catena alimentare marina e accumula quantità molto elevate di mercurio. Al gradino […]

Il mercurio è una sostanza che può provocare, oltre un certo limite, importanti danni al sistema nervoso, malformazioni nel feto e aborti spontanei. Se sversato in acqua viene assorbito dai piccoli pesci e si accumula nei loro tessuti.

Il tonno è al vertice della catena alimentare marina e accumula quantità molto elevate di mercurio. Al gradino superiore ci siamo noi. Non sono  infrequenti purtroppo i casi di partite di tonno, fresco o confezionato, contenente percentuali di mercurio al di sopra dei limiti consentiti dalla legge.

Il tonno, in particolare quello appartenente alla famiglia del Thunnus thynnus, più comunemente conosciuto con il nome di tonno rosso, è una specie in forte depauperamento a causa delle razzie continue da parte delle aziende ittiche.

Ieri è stata scoperta l’ennesima strage di tonno rosso nel Salento. Il servizio operativo della Capitaneria di Porto di Gallipoli, in provincia di Lecce ha fermato due unità di pesca che stavano illecitamente sbarcando 131 esemplari di tonno rosso dal peso complessivo di oltre 2 tonnellate, successivamente sequestrati da parte dei militari.

Quasi tutti erano sottomisura cioè al di sotto della taglia minima pescabile, stabilita in 115 centimetri di lunghezza e 30 kg di peso. La cattura di esemplari giovanili, che non hanno potuto effettuare neanche un ciclo riproduttivo, provoca ovviamente un danno immenso.

Ma non bastano, a quanto pare, razzie e inquinamento a dissuaderci dal consumo di questo pesce così apprezzato e richiesto. E’ notizia di oggi che i Nas di Genova hanno sequestrato oltre seimila vasetti di vetro contenenti tonno al naturale scaduto da oltre otto anni! La merce si trovava in un container all’esterno di uno stabilimento di trasformazione. Sarebbe finito sulle nostre tavole?

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