Fagioli anticolesterolo

Fagioli anticolesterolo

Le ricerche sull’effetto ipocolesterolemizzante dei legumi si erano finora concentrate prevalentemente sulla soia, consumata soprattutto nei paesi orientali dove rientra in varie preparazioni e pietanze tipiche della cucina cinese e giapponese. Un recente studio pubblicato su “Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases” ha invece preso in considerazione varietà di leguminose maggiormente utilizzate in occidente e in particolare fagioli, lenticchie, […]

Le ricerche sull’effetto ipocolesterolemizzante dei legumi si erano finora concentrate prevalentemente sulla soia, consumata soprattutto nei paesi orientali dove rientra in varie preparazioni e pietanze tipiche della cucina cinese e giapponese.

Un recente studio pubblicato su “Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases” ha invece preso in considerazione varietà di leguminose maggiormente utilizzate in occidente e in particolare fagioli, lenticchie, piselli e fave.

Sono stati esaminati i dati ottenuti da 10 studi clinici randomizzati, condotti con l’obiettivo di valutare la relazione fra il consumo di legumi diversi dalla soia e il profilo lipidico, su un totale di 270 pazienti.

Dal confronto e dall’analisi dei risultati è emerso che il consumo giornaliero di 80-140 g di legumi, per almeno 3 settimane, comporta una riduzione media del colesterolo totale di 11,8 mg/dl e del colesterolo LDL di 8 mg/dl.

Ricette a base di legumi sono tipiche della tradizione mediterranea e possono costituire una valida alternativa ad altre fonti proteiche aiutandoci al contempo a prevenire i fattori di rischio cardiovascolare.

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