Contagio da stafilococco aureo in gravidanza? Ecco i sintomi e i rischi

Gravidanza

Lo stafilococco aureo durante la gravidanza: quali saranno i sintomi e i rischi da conoscere? Lo stafilococco aureo (Staphylococcus aureus) è un batterio che causa infezioni suppurative acute, che possono verificarsi in diverse parti del corpo, ad esempio sulla pelle, nell'apparato scheletrico, nell'apparato respiratorio, in quello urinario e nel sistema nervoso centrale. Se contratto durante il periodo della gravidanza, questo particolare batterio rilascia una grande quantità di tossine ed esotossine, e proprio per questo motivo è necessaria una giusta diagnosi, per individuarlo tempestivamente ed iniziare quindi le cure più opportune.

Generalmente lo stafilococco aureo si insinua nel nostro organismo quando le difese immunitarie sono più basse. Fra le cause che provocano il contagio da stafilococco aureo va menzionato lo scambio di fluidi fra un soggetto malato ed un soggetto sano, ed anche l’assunzione di cibi e prodotti contaminati.

Fra i sintomi più comuni vi è innanzitutto un disturbo nell'apparato gastrico. Tale disturbo somiglia spesso a quello provocato dal virus intestinale: nausea, diarrea, vomito, forti dolori e crampi allo stomaco rappresentano i sintomi più comuni. In genere questi sintomi si manifestano durante le prime dieci ore del contagio.

Ma cosa possiamo fare per evitare il contagio da stafilococco aureo? Innanzitutto, sarebbe opportuno lavare accuratamente gli alimenti, ma anche l’igiene personale è molto importante. Lavate per bene le vostre mani, proteggete le ferite ed evitate di scambiare prodotti di igiene personale e intima con altre persone, e naturalmente - nel caso in cui abbiate contratto lo stafilococco aureo - consultate il vostro ginecologo di fiducia, che saprà darvi la giusta cura.

Foto | Flickr
via | salute33

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