Vaccinazione antinfluenzale: l’affare s’ingrossa

Vaccinazione antinfluenzale: l’affare s’ingrossa

Apprendiamo da Franz’s Blog che “Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino contro l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso”. La notizia, che pare provenire da fonte sicura, dà indubbiamente […]

Apprendiamo da Franz’s Blog che “Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino contro l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso”.

La notizia, che pare provenire da fonte sicura, dà indubbiamente da pensare. Il timore per la cosiddetta “Nuova Influenza” (A/H1N1) è stato finora alimentato da una parte da falsi miti, come evidenzia il Dott. Daniele Aprile in questo articolo, e dall’altra da una campagna mediatica di notevole impatto emotivo.

E’ vero che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha innalzato il grado di allerta ma ha parlato comunque di “pandemia moderata”, specificando che la virulenza, e quindi la gravità clinica di questa variante del virus, non è elevata.

Nonostante queste rassicurazioni si sta organizzando a livello planetario la più grande vaccinazione di massa mai realizzata nella storia. Si prevedono tempi molto rapidi: l’inoculazione a tappeto dovrebbe aver luogo tra settembre e ottobre.

L’OMS ha avvisato dei rischi dichiarando che “nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione…”.

Ma intanto la macchina della propaganda si è messa in moto e si calcola che il business della vaccinazione si aggirerà intorno ai 10 miliardi di euro. In Europa la Francia ha già messo in bilancio un miliardo di euro per 94 milioni di dosi: l’obiettivo è raggiungere il 100% della popolazione. La Gran Bretagna punta al 70%: 40 milioni di persone. L’Italia invece al 40% della popolazione per una spesa di 370 milioni.

La paura è più potente della crisi…

Image courtesy daylife.com

@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all’autore

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog