Cibo: l’Italia che spreca e quella che recupera

Cibo: l’Italia che spreca e quella che recupera

Nonostante la crisi gettiamo nella spazzatura 25 milioni di tonnellate di alimenti pari a circa 30 miliardi di euro in un anno: il 2% del Pil. Ma nell’Italia del cibo in discarica c’è per fortuna anche chi si occupa di recuperare alimenti da regalare a chi ha bisogno. Puntando alla lotta agli sprechi e bussando […]

Nonostante la crisi gettiamo nella spazzatura 25 milioni di tonnellate di alimenti pari a circa 30 miliardi di euro in un anno: il 2% del Pil.

Ma nell’Italia del cibo in discarica c’è per fortuna anche chi si occupa di recuperare alimenti da regalare a chi ha bisogno.

Puntando alla lotta agli sprechi e bussando alla porta della produzione, grande distribuzione, mercati, ci sono onlus che riescono a recuperare migliaia di tonnellate di generi alimentari ogni anno.

Tra queste segnaliamo oggi la rete Banco Alimentare che raccoglie alimenti da: gli enti pubblici; l’industria agro-alimentare; la grande distribuzione; i Mercati Generali e la ristorazione collettiva.

Sono eccedenze di produzione, integri e perfettamente commestibili. Gli alimenti raccolti vengono immagazzinati nelle varie sedi locali della rete Banco Alimentare, per essere suddivisi e distribuiti ad Associazioni che si occupano direttamente dell’assistenza a poveri in Italia.

La testimonianza di John Van Hengel, fondatore dei Banchi Alimentari negli Stati Uniti.

@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all’autore

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog