Commercio equo per sostenere i contadini palestinesi

Commercio equo per sostenere i contadini palestinesi

La disgregazione sociale ed economica, la presenza militare israeliana, i disordini, l’occupazione delle terre, l’isolamento rispetto al resto del mondo: tutti questi fattori soffocano le possibilità di sviluppo del popolo palestinese in tutte le aree, inclusa la produzione agricola e alimentare. PARC (Palestinian Agriculture Relief Committees) è un’organizzazione Fair Trade che da oltre 20 anni […]

La disgregazione sociale ed economica, la presenza militare israeliana, i disordini, l’occupazione delle terre, l’isolamento rispetto al resto del mondo: tutti questi fattori soffocano le possibilità di sviluppo del popolo palestinese in tutte le aree, inclusa la produzione agricola e alimentare.

PARC (Palestinian Agriculture Relief Committees) è un’organizzazione Fair Trade che da oltre 20 anni lavora con la popolazione rurale in Palestina. Fu fondata nel 1983 da un gruppo di agronomi, come risposta al deterioramento dell’attività agricola nei  territori occupati dall’esercito israeliano.

Gli agronomi si rivolgevano agli agricoltori poveri e marginalizzati dell’area, offrendo loro la propria consulenza professionale e coinvolgendoli in progetti sociali. Lo sforzo del primo gruppo di volontari si sviluppò rapidamente, diventando un’organizzazione stabile, che crebbe a sua volta negli anni aumentando e differenziando le attività.

Oggi PARC, che  lavora con circa 400 comunità locali, oltre a favorire la creazione di opportunità lavorative, difende e promuove il ruolo della donna nell’economia e nella società.

Dopo le prime esportazioni di prova, la vendita nel Fair Trade è cresciuta costantemente negli anni, trainata principalmente dalle esportazioni di cous-cous, un prodotto pregiato e differente dal cous cous tradizionale per la qualità conferita dal metodo di lavorazione artigianale, svolta dalle donne di Gaza secondo la tradizione.[1] Altri prodotti tipici sono le mandorle, l’olio d’oliva e i datteri al naturale.

Nonostante il difficile contesto nel quale opera, PARC non si limita al semplice sussidio, ma promuove attivamente la qualità: ricerca di varietà agricole adatte all’esportazione, certificazioni biologiche ecc.

Maggiori informazioni sul progetto qui.

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1. Da oltre dieci anni Ctm altromercato acquista cous cous dalle donne di Gaza tramite PARC per poi affidarne il confezionamento a Naturalbio, in Italia.

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