Paradossi sanitari: cimicifuga e paracetamolo

Paradossi sanitari: cimicifuga e paracetamolo

Nel post precedente abbiamo parlato di errori medici, oggi vorrei accennare a veri e propri paradossi dell’autorità sanitaria. Molti sono i casi, alcuni eclatanti. Ne riporto uno recente: quello di una pianta medicinale, la Cimicifuga racemosa, da anni usata senza problemi per curare i disturbi della menopausa,  che è stata sospesa dal commercio dal Ministero […]

Nel post precedente abbiamo parlato di errori medici, oggi vorrei accennare a veri e propri paradossi dell’autorità sanitaria.

Molti sono i casi, alcuni eclatanti. Ne riporto uno recente: quello di una pianta medicinale, la Cimicifuga racemosa, da anni usata senza problemi per curare i disturbi della menopausa,  che è stata sospesa dal commercio dal Ministero della Salute perché, all’improvviso e sembra senza alcuna evidenza o prova, l’Agenzia del farmaco europea (EMEA), la sospetta in un documento ufficiale, oltretutto molto contradditorio, di danneggiare il fegato.

Invece un farmaco, ad esempio, clamorosamente epatossico come la tachipirina, ampiamente prescritto come antifebbrile e riconosciuto come causa di centinaia di morti all’anno, continua a essere venduto senza alcun problema.

Cimicifuga racemosa L. Nuttal

 
Aggiornamento (gennaio 2007): il Ministero della Salute, esaminate le problematiche inerenti all’uso della pianta, ha riammesso la Cimicifuga racemosa alla libera vendita.

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