La Klamath e lo sport

La Klamath e lo sport

Le microalghe Klamath, nutrendo e sostenendo in profondità il sistema energetico e nervoso degli individui, sono usate con notevole profitto anche nell’ambito sportivo. In Italia ci sono diversi sportivi che utilizzano i programmi a base di Klamath per migliorare le proprie prestazioni, oltre che per mantenersi in salute. Ma è soprattutto in America dove l’alga […]

Le microalghe Klamath, nutrendo e sostenendo in profondità il sistema energetico e nervoso degli individui, sono usate con notevole profitto anche nell’ambito sportivo. In Italia ci sono diversi sportivi che utilizzano i programmi a base di Klamath per migliorare le proprie prestazioni, oltre che per mantenersi in salute. Ma è soprattutto in America dove l’alga Klamath è conosciuta da molti anni, che anche gli ambienti sportivi più professionali hanno incorporato i prodotti a base di Klamath nei loro sistemi di preparazione.

L’alga Klamath infatti contiene tutti i nutrienti (vitamine, aminoacidi, acidi grassi, oligoelementi) nella forma maggiormente assimilabile. E’ inoltre naturalmente ricca di speciali sostanze importantissime per gli sportivi come le ficocianine, potenti antiossidanti, e la feniletilammina, un aminoacido noto come capace di normalizzare l’umore, potenziare i riflessi e l’acutezza mentale, aumentare la memoria e la concentrazione.

Ci sono diversi olimpionici statunitensi che supportano la loro pratica sportiva con programmi nutrizionali a base di alghe Klamath, e tra questi spicca la medaglia d’oro del decathlon alle Olimpiadi di Atlanta, Dan O’Brien. Egli è nato nella zona del lago Klamath, ed è dunque potuto venire a conoscenza prima di altri dei benefici effetti delle microalghe ed ha utilizzato per la sua preparazione programmi nutrizionali a base di Klamath. Dan si affida ai protonutrimenti (enzimi, probiotici, microalghe) per ottenere il massimo risultato nutrizionale ed energetico.

Per Dan O’Brien, le Klamath … sono davvero importanti. Mi aiutano fisicamente, e mi danno anche quella carica fisico/emozionale che ogni atleta vorrebbe avere. Quando mangio le alghe durante una gara di decathlon, anche se non mangio nient’altro, so di avere a disposizione qualcosa che continua a sostenermi fino alla fine. Anche grazie all’aiuto di un supercibo completamente naturale come l’alga Klamath ha potuto realizzare il sogno della medaglia olimpica.

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